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sabato 12 gennaio 2013

giorni


Questi primi giorni dell'anno sono cupi e umidi. Non per questo mi voglio far sconfiggere dalla malinconia e dalla noia. 
Di buzzo buono cerco di fare più cose possibile, soprattutto mantenere i propositi nascostamente fatti il 1 gennaio. 

Ho ripreso l'attività della parrocchia in un delirio di sacchetti da sistemare, con vestiti e derrate alimentari mescolate in un caleidoscopico caos. Tentando di mettere in ordine le argentee signore si sono rese conto che stavano sistemando quello che era già stato sistemato. L'importante è fare ordine e spazio!  Di solito il mercoledì è il giorno destinato alla raccolta ed il venerdì quello della distribuzione. Questo però non vuol dire che nessuno si presenti il mercoledì per richiedere aiuto o assistenza. L'altro giorno è entrata una signora di colore che ha comunicato che aveva bisogno di vestiti estivi perchè è in procinto di tornare in Africa, ovviamente era un problema visto che tutte stavamo facendo tutt'altro che smistare abbigliamento estivo, ma lei restava lì a guardaci, con lo sguardo fermo, come se fosse la domanda più normale, e non si è mossa finchè non le sono state preparate due scatole piene di quanto le serviva. 

Ho ripreso le lezioni d'inglese dopo la lunga pausa delle vacanze. Mi sono stupita perché molte delle mie compagne di corso sono arrivate a lezione senza aver fatto tutti i compiti! Mi è sembrata una mancanza di riguardo e rispetto …. Ma forse prendo la cosa un po’ troppo sul serio!

Ho ricominciato anche la frequenza al corso di Nordic, direi che c’è voluta una gran determinazione l’altro pomeriggio alle 6 uscire nel buio e umido, con i postumi di un mal di testa epocale, per andare a trotterellare al parco come una vera sportiva. Come al solito sono l’ultima della fila, mi sforzo di stare al passo delle altre ma ho le gambe decisamente più corte, mentre loro fanno due passi io inesorabilmente ne faccio tre.
Devo ammettere che dopo la lezione mi sono sentita meglio, molta tensione si era sciolta, l’umore nonostante tutto ne è uscito migliorato.
Mi resta da affrontare la gita del sabato …. Circa 9 km di marcia, sto ancora riflettendo….

Ho iniziato a pensare al viaggio da organizzare per quest’anno, la fibrillazione è alta, la meta importante ed impegnativa e per il momento sognare non costa niente. Chi vivrà vedrà!

Ovviamente il regime alimentare è tornato nei ranghi e la cucina è invasa da verdura e frutta, sono state bandite tutte le tentazioni possibili. Sperem…..


venerdì 17 febbraio 2012

settimana di pensieri


E’ stata una settimana di pensieri ! 
Si avvicina il fine settimana e avrei voglia di poterlo passare a letto, sotto il piumone, magari con qualche linea di febbre così da essere esentata anche moralmente da qualsiasi attività casalinga e non. 
Invece si trotta.


Ho pensato che la nostra vita è come un grandissimo puzzle, noi tentiamo di trovare le tessere giuste per comporlo ma è molto difficile e comunque le tessere sono piccoline ed il lavoro procede pian pianino. 
Grande virtù perciò la pazienza che ci consente di sopportare i tempi lunghi di ogni crescita o accadimento. 
Come il pane lievita lento ed ha bisogno dei suoi tempi anche i nostri progetti molto spesso richiedono tempo, 
molto tempo per arrivare a compimento.



Una di queste mattine ho letto questa frase :
 L’arte di essere saggi è l’arte di capire a cosa si può passare sopra (William James)

Non sono particolarmente esperta in quest’arte anzi, mi arrabbio facilmente e mi offendo subito, me la prendo per uno sguardo in tralice o per un commento che ritengo troppo pungente.
 Decisamente dovrei imparare a passare sopra alle critiche, alle osservazioni , ai commenti, alle distrazioni, al disinteresse. 
 Potrei vivere più serena se mi curassi più di me stessa e meno degli altri. (con questo pensiero stampigliato nella mente a lettere di fuoco mi appresto ad affrontare la giornata di domani e l’incontro tanto sgradito)



Questa settimana mi sono impegnata a pensare ed immaginare mobili, frigoriferi, suppellettili, water, bidet ed ora sono un po’ confusa. 
I nostri progetti casalinghi cominciano a prendere forma, soprattutto hanno preso forma gli scatoloni n. 1, 2, 3, 4 
(primi di una lunghissima serie) e sono stati portati in soffitta. 
Il consorte ha cominciato (udite, udite!!!) a far ordine nei garage ed ha pure fatto i primi giri in discarica!


Un giorno o l'altro sarà così!!!!
Un passo avanti all’altro e … si arriva alla meta! 

P.s. Tutte queste foto le ho prese dal web, come quasi sempre faccio.
Sono sempre pronta a toglierle, basta avvisare.

lunedì 13 febbraio 2012

progetti, pensieri, incontri

Iniziamo dalle cose serie, voglio partecipare nel mio piccolo alla diffusione di quest’appello :

FIAGOP organizza a Roma, il 17 e 18 Febbraio 2012, la X Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile.
Vorremmo chiederle di aiutarci nell’opera di sensibilizzazione e sostegno in favore della rete dei Genitori FIAGOP pubblicando sul suo blog un post che segnali l’evento e la raccolta fondi mediante SMS solidale.

Dal 3 al 20 Febbraio sarà possibile donare 1 euro inviando un SMS al numero 45593da cellulare personale (TIM, Vodafone, Wind, 3, Postemobie, CoopVoce) – 2 euro chiamando da rete fissa (Telecom Italia, Fastweb, TeleTu) per finanziare il progetto  “Supporto Psiconcologico in Pediatria” Sostieni i bambini e gli adolescenti colpiti da tumore e le loro famiglie!.
La campagna, denominata “L’Amore Cura“, sarà sostenuta da Segretariato Sociale RAI, Mediafriends e La7.



Serve, eccome se serve! Io sono stata, finora, una mamma fortunata , i miei figli sono sani, ci sono ancora, non riesco ad immaginare come potrebbe essere la mia vita senza la loro presenza né riesco ad accettare che possano soffrire ma so che può accadere e ammiro il coraggio di chi affronta queste terribili prove cercando di guardare avanti, cercando di essere comunque di aiuto anche agli altri.


Sono giornate intense, fatte di progetti, di conti, di discussioni, di molta condivisione. 
Mi piacciono le giornate così.

Mi è successo oggi di stirare tutta la mattina senza rendermene conto, il consorte e la figlia seduti vicino a me sul divano a chiacchierare con un discreto sottofondo musicale, e il ferro scivolava via sui panni finchè girandomi mi sono accorta che il cesto era VUOTO! 
Quasi mi è dispiaciuto rompere quell’incanto. 
Fuori fioccava e dentro c’era davvero un bel calore. 
Sapeva di buono.


I progetti da anni nel cassetto stanno prendendo forma, i miei desideri si stanno realizzando, a piccoli passi ma credo che sia meglio così. 
Pensare e ripensare prima di agire, mantenere la calma, non avere fretta : è un mantra che mi sto ripetendo da giorni. 
E’ troppo importante che le prossime decisioni vengano prese con giudizio per evitare di ritrovarci impantanati in un’avventura più grande di noi e correre il rischio di farci male! 
(Quando si ristruttura casa ci vogliono mille precauzioni… si sa da dove si comincia ma non si sa dove si finisce!!!)


Oggi pomeriggio con mia figlia siamo andate a bere un caffè da Gabibba, che è mia vicina di casa. Giustamente la mia fanciulla mi ha fatto notare che non era bello che non ci si vedesse praticamente mai abitando così vicine, visto la quantità di sms che ci mandiamo in continuazione e l’intensa e continua frequentazione sul web !   E’ stata l’occasione per far conoscere le rispettive figlie che hanno più o meno la stessa età. 
Eravamo un bel quartetto, immerse nel nostro chiacchiericcio che spaziava dalle ricette ai racconti di vita ^_^ 


Il più bello però era il consorte della Patty che fornito di cuffie seguiva alla tv le partitedi calcio, completamente avulso dal nostro interagire tutto femminile, ed ogni tanto sussultava silenzioso sul divano per un gol mancato o un’azione spettacolare(non lo sapremo mai)