Visualizzazione post con etichetta amicizia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta amicizia. Mostra tutti i post

giovedì 19 ottobre 2017

ottobre

Giusto un mese fa ho scritto l'ultimo post,
 mamma come scappa via il tempo ! 
Probabilmente perchè le giornate sono piene di cose belle e brutte, 
noiose e divertenti, insomma piene di vita, 
questa è la cosa più importante.

In questi 30 giorni ho ripreso in mano lana ed uncinetto 
e la copertina per la nuova bimba in arrivo per Natale 
è a buon punto, 
non mi ricordavo di quanto fosse noioso nascondere i fili .....



Ho iniziato ad andare in palestra a fare ginnastica per la terza età 
(ormai bisogna che mi abitui), devo dire che sono circondata da signore e signori che hanno la vitalità e l'agilità dei cinquantenni 
anche se alcuni sono ben oltre gli ottanta. 
Mi hanno accolta con simpatia e calore, 
si preoccupano che stia in prima fila per seguire meglio
 le istruzioni dell'istruttrice e si raccomandano che non esca
 al freddo tutta sudata, potrei prendermi un malanno.  
La nostra insegnate è una persona molto carina, decisa e determinata, 
molto attenta alle esigenze o difficoltà di ciascuno dei suoi allievi, 
molto preparata e le sue lezioni sono divertenti e mai monotone. 
Arriverò a maggio?????? Speriamo bene.

Sono stata al Parco della Sigurtà  con la mia amica più cara, 
ed ho trascorso ore indimenticabili tra natura, chiacchiere 
e buon cibo, alloggiando in un B&B eccellente 
dove siamo state coccolate da una instancabile 
ed ottima padrona di casa.





Ho continuato a nuotare con piacere, energia e soddisfazione, 
chi l'avrebbe mai detto che ce l'avrei fatta ad 
essere così costante?

Ho partecipato alle giornate FAI d'autunno
 è stata una bellissima esperienza, un pomeriggio di sole, 
cultura e la possibilità di vedere luoghi che altrimenti 
non sarebbe possibile visitare
 usufruendo di guide entusiaste e preparate. 







Mi sono munita di tessera per il cinema in modo da andare a vedere 
qualche bel film ed uscire la sera anche se adesso comincia 
a fare freddo. Ho visto due film che mi sono piaciuti






Ho pensato tanto, letto poco, mangiato troppo .....
 insomma tutto nella norma. 
Vediamo cosa ci riservano i prossimi giorni. 

domenica 9 aprile 2017

Ripresa

Una serata tra amici, l'anima torna leggera,
 le malinconie si stemperano tra le risate e i taralli e le olive, 
gli anolini con il ragù, il salame di Felino, 
la finocchiona ed un abbondante bicchiere di vino 
(forse più di uno in verità), 
qualche pezzo di cioccolata veramente buona 
per festeggiare la Pasqua.

Stare insieme e ritrovare la sintonia di una volta,
 chiacchierare di viaggi, arte, politica.
 Alternare battute spiritose a riflessioni impegnative.
 Condividere ricordi e progetti. 

Una bella serata per non perdere la fiducia 
nel futuro e fare pace con il passato.
 Ci voleva.


Anche avere un marito affettuoso dà grandi soddisfazioni! 


lunedì 20 marzo 2017

Poco amiche - post al veleno

Ci siamo messe d'accordo per andare a partecipare ad una marcia, 
messaggi, telefonate, conferme. Semplice no? Certamente. 
Tu pensi che andrai a camminare con altre tre "amiche" 
e tra una chiacchiera e l'altra trascorrerai 
una sana mattinata all'aria aperta. 
Arrivi in centro pedalando con l'entusiasmo di una ragazzina perchè ti piace l'idea di partecipare alla kermesse.
Ci sono tante persone, è la corsa stracittadina, bandierine, 
palloncini colorati, uomini, donne e bambini di tutte l'età, 
un tripudio di colori e di energia. 
C'è chi si riscalda, chi saltella, chi aspetta, 
chi si dà una voce da una parte all'altra della strada 
e tutto questo ti mette allegria. 
Ci iscriviamo tutte e quattro e ci prepariamo al via 
per partire per la nostra piccola avventura. 
Finalmente arriva lo sparo atteso e dopo l'arrembaggio degli agonisti 
ci mettiamo a camminare di buon passo.
Il mio passo non è proprio veloce e mi rendo conto che resto
 un po' indietro, una delle tre rallenta e mi si affianca,
 poco convinta. Dopo pochi metri le altre due mi annunciano 
che vado troppo piano e che ci mettono troppo ad aspettarmi, 
vogliono fare il giro da 10 km se stanno con me
 non arrivano più ed allora : 
Ciao, tanto c'è tanta gente non resti mica sola, vero? ......

Ho fatto i miei 5 Km in un'oretta, in completa solitudine 
ed in assoluto silenzio, sono arrivata al mio modesto traguardo 
ed ho bevuto del succo di frutta fresco, 
ho fatto un giretto tra gli stand degli sponsor,
 ho mandato un messaggino per avvisare che 
me ne sarei tornata a casa (perché io sono educata) 
ed ho ripreso la mia bici e sono tornata alla base, da sola. 

Arrivata a casa mi è arrivata la telefonata più stupefacente: 
come sei già a casa? Noi siamo appena arrivate al traguardo
 ( per fare 10 Km ci hanno messo 2 ore) 
ma tu come hai fatto? Ci dispiace che te ne sia andata! 

Carine non me ne sono andata io siete voi che 
non mi avete aspettato. 
Bastava un poco di pazienza, vabbè che sono fuori forma,
 grassa, poco interessante e non alla vostra altezza .... 
ma voi siete proprio delle sxxxxxe! 

Queste donne non si smentiscono mai, proprio mai! 
Meglio se me ne vado da sola a camminare ed a nuotare, 
meglio molto meglio. 
Devo proprio imparare a non cascarci un'altra volta. 

mercoledì 17 agosto 2016

Saggezza

Ho fatto la dura, non ho lasciato perdere, 
sono stata anche un po' strxxza. 

Le ore sono scivolate via leggere lo stesso,
 la bellissima casa con annessi giardino e piscina,
ci ha accolto ed ha stemperato i malumori,
mi sono ritrovata incredibilmente sola 
a guardare la luna, a riflettere nella notte,
 ad ascoltare il chiacchiericcio lontano. 
C'era la musica di canzoni anni 70 
di cui conoscevo tutte le parole,
c'era il profumo delle sardine ai ferri,
c'era il pallone che rimbalzava sul muro,
c'era il profumo del giardino che sorprendeva 
come un regalo inatteso 
c'era il pianoforte con una sonata di Schumann 
che rapisce sempre.  

Oggi è un altro giorno, ed io che strxxxza non sono le ho mandato un vasetto della mia marmellata, 
quella più buona. 

Ho teso la mano, adesso tocca a te mia cara.
 Vediamo se l'età e la saggezza ti suggeriscono qualcosa di buono. 

P.s. Nessuno è stato buttato dalla rupe, magari è solo inciampato.


sabato 13 agosto 2016

Pensieri

Ora dopo un giro in bicicletta che mi ha portato, 
con il gentile consorte,
 a percorrere strade soleggiate e solitarie,
 attraverso la fertile campagna della pianura padana,
 diciamo che va meglio. 

In occasione di questo periodo difficile e complicato, 
ho avuto modo di verificare, 
se mai ce ne fosse stato bisogno,
che quando hai un problema grosso e duro 
non puoi contare che su poche, pochissime persone.

 E' una realtà assodata ma ogni volta 
che ti capita di sbatterci il naso,
ci stai male e l'amarezza resta a lungo 
e appesantisce il cuore. 

Quelli che restano sono gli amici di vecchia data, 
gli altri si squagliano come neve al sole. 
Ognuno si trincera dietro alle proprie difficoltà,
 le tue, per quanto enormi siano, sono irrilevanti. 

Non contano le disponibilità, l'affetto, l'amicizia dimostrate. 

Adesso devo farmi passare il dispiacere, 
avere lo spirito zen 
e andare avanti facendo finta che non sia successo niente, preparandomi però a valutare
 chi vale la pena di buttare dalla rupe e chi può restare. 

Sono certa che la sera di ferragosto quando ci ritroveremo 
tutti insieme amabilmente a cena, 
saprò sorridere ma sarò sicuramente poco discorsiva. 

sabato 21 novembre 2015

Una settimana

E' già passata una settimana dal 13 novembre, 
che è stato per te e per me un giorno luminoso e sereno, 
così come lo sono stati i due successivi. 
Nella città che è un merletto abbiamo camminato fino allo sfinimento 
senza mai smettere di parlare, 
riempiendo i vuoti della lontananza, 
confidandoci, 
aprendo il cuore e la mente sulle nostre vite. 

C'è tanto che ci accomuna ed altrettanto che ci differenzia 
ma il nostro affetto è roccia, 
è il collante delle nostre vite. 

Nulla e nessuno è riuscito a disturbare il nostro incontro 
ed anche se al ritorno abbiamo trovato cocci e dolore, 
quei giorni restano un piccolo gioiello sempre brillante e limpido. 

La nostra amicizia così antica d'aver quasi superato la mezza età, 
ha rinnovato la fiducia e la certezza nella vita.

Siamo cambiate tanto, soprattutto in questi ultimi anni, 
è arrivata anche un po' di saggezza 
ma il nostro legame è immutato 
perchè abbiamo saputo sempre accettarci e comprenderci. 

So dove trovare riparo e calore anche nella tempesta, 
sono sicura che sia lo stesso per te.

Ti voglio bene Cris. 



lunedì 4 novembre 2013

rientri

Abbiamo attraversato colline e paesi, ascoltato il rumore del mare e della città, respirato il profumo della pioggia e del vento.
Al rientro ci ha accolto una pioggia sottile, quella che ti si insinua nelle ossa, il clima dell’autunno inoltrato.

Sono stati giorni belli, allegri e pieni di meravigliosi progetti. 
Mi basterebbe realizzarne la metà della metà! 

Mi aspettano giorni intensi, nuove avventure,
nuovi impegni volutamente già confermati.

E per il momento sono contenta così!

sabato 8 settembre 2012

Fai bei sogni


Questo libro me lo ha prestato Valeria, mia amica da sempre, è una donna che ho sempre ammirato per la sua concreta disponibilità. 


Con leggerezza probabilmente ho immaginato che il suo presente agiato, un marito dentista, tre figlie belle, magre, studiose, molti interessi e tante amicizie facoltose , l’avessero preservata dalla sofferenza. 
Non credevo che si ritrovasse a doversi ancora confrontare con il ricordo della sua mamma suicida nel lontano 1977. 
Quando la settimana scorsa me lo ha dato mi ha rivelato che non ha raccontato alle sue ragazze come è morta la loro nonna, gli occhi le si sono inumiditi e mi ha chiesto di leggerlo per poterne poi parlare con me. 
Era uno di quei libri che non avrei mai pensato di leggere e mentre cominciavo a scorrere le prime pagine effettivamente ho capito perché.
 Non mi piaceva il modo di scrivere di Gramellini, troppo giornalistico con frasi brevi, troppo incalzanti, ma questa è una mia fisima. 
La storia di questo bambino che rimane orfano troppo presto, come se ci fosse un momento giusto per restare orfani, il suo difficile rapporto con il mondo femminile , a dire il vero anche con quello maschile, le difficoltà che trova a rapportarsi con un mondo poco materno, mi hanno lasciata a lungo indifferente ed anche un po’ infastidita. Poco alla volta però sono riuscita a comprendere meglio il vuoto che aveva intorno e, seppure con una certa difficoltà, la fatica che ha fatto per diventare uomo.
Gli ultimi  capitoli sono poi il nocciolo della storia :
- La mamma non è caduta. E’ voluta cadere. –
-Solo il perdono ti rimette in contatto con l’energia dell’amore.-
-Ci vuole un’energia straordinaria per alzarsi dal letto ogni mattina con l’idea che la vita sia una prova e vada affrontata, sempre.

Ed allora sono tornata a pensare a Valeria, a quale strazio abbia vissuto. 
Alla sua mamma che ben conoscevo, elegante e sempre sorridente,
 con gli occhi azzurri come un cielo d’autunno.
Ed in rapida successione mi è venuto in mente il mio papà che è rimasto orfano da ragazzo perché i tedeschi invasori hanno ucciso il nonno Marco, reo di aver curato i partigiani, con una sventagliata di mitra. 
Il dolore del mio papà è stato talmente devastante che non è mai riuscito a parlarne con noi figlie e nemmeno a raccontarci qualcosa di suo padre, medico e benefattore ancor oggi ricordato nel suo paese.

Credo che né lui né Valeria abbiano mai perdonato ai loro genitori di averli lasciati senza la loro guida vuoi per scelta vuoi per fatalità colpevole di altri.

Ogni genitore cerca di dare tutto l’amore possibile ai propri ragazzi, 
ma anche il genitore è un uomo o una donna con i propri limiti e le proprie convinzioni. 

Bisognerebbe essere capaci di comprenderle e perdonare 
quello che ci sembra un atto di viltà oppure un atto di inutile coraggio?
Mi sono chiesta anche io avrei il coraggio di perdonare un abbandono così repentino e comunque ingiusto?

 Sono certa che non sarà facile parlarne con lei. 

giovedì 23 agosto 2012

Regali!!!!


Come potevo immaginare che la giornata grazie ad un arrivo atteso ma sorprendente avrebbe avuto tutt’altro sapore?
In questi giorni di calore disperato sono avvolta dalla preoccupazione, 
il carico d’angoscia è notevole. Cerco di essere positiva e forte ma non ci riesco, la malattia, mi sono resa conto, non riesco ad affrontarla con freddezza e lucidità.
 Oggi sono andata a trovare la mia mamma per sfogarmi un po’.

Al mio arrivo ho trovato l’avviso postale di una raccomandata e, a dire il vero, proprio non mi riuscivo ad immaginare di cosa si poteva trattare.

 Erano le 11 del mattino e assicuro che il sole picchiava non poco.
Mi sono diretta subito all’ufficio postale per vedere di cosa si trattava, 
non nascondo una certa angoscia …. 

Quando l’impiegato mi ha consegnato un bel pacchetto giallo … mi sono commossa, 
ancora prima di vedere e di aprire ho capito cos’era! 
Era una cara amica che mi pensava e mi sono intenerita.

Ne avevo proprio bisogno! Sentire l’affetto tangibile di qualcuno mi ha risollevato lo spirito e l’umore. Arrivata a casa ho aperto il tutto e ho apprezzato non poco ^_^
Ho preparato tutto nel mio nuovo bagno e domattina inizia la terapia d’argan!


Diventerò una splendida quarantenne!!!!!!!

martedì 13 marzo 2012

fine settimana

Un fine settimana regalato e goduto fino all’ultimo minuto è una grande soddisfazione.
Sono state ore magiche, il tempo ovviamente è volato via troppo in fretta ma siamo riuscite a colmare i vuoti che la lontananza forzatamente crea. 
La nostra intesa è sempre la stessa, siamo complementari anche da “grandi”.

Ad un certo punto, non so come mai,  insieme abbiamo guardato le nostre mani. Sono  mani che denunciano la nostra età, qualche macchia, delle rughe, ma entrambe alzando lo sguardo abbiamo sorriso, perché le nostre mani sono pulite. Abbiamo abbracciato, impastato, asciugato, accarezzato, toccato, frugato, preso, portato e fatto tante cose con le nostre mani ma continuiamo a stringercele con fiducia e un grande affetto.


Sabato mattina ci siamo dirette al mercato di Papiniano, con calma e meticolosamente ogni bancarella è stata ispezionata con cura, l’affollamento non era esagerato ed il godimento è stato assicurato. Soprattutto per l’assenza di estranei che ci mettessero fretta! Ognuna è tornata a casa con il suo sacchetto ben fornito di magliette, golfini, sciarpe, ma senza esagerare quel tanto che basta a rendere una passeggiata più divertente. 



Nel pomeriggio c’è stata la visita al nipotino (tanto invidiato) dove ho potuto leggere nel tuo sguardo quella verità che mi avevi svelato poche ore prima : Ho trovato l’amore della mia vita! Mi avevi detto e francamente non ci credevo fino in fondo. Invece è la verità quel piccolo uomo ti ha veramente rubato il cuore ed è il centro della tua vita! Se lo merita è uno splendore!


La serata è proseguita con la visione di un ottimo film (Quasi amici) che consiglio vivamente a tutti! E per finire una gustosa pizza da Spontini, che bontà! 

Arrivate a casa senza accorgercene tra una chiacchiera e l’altra si son fatte le ore piccole, ma non sentivamo la stanchezza anche perché i discorsi si facevano più intimi, quasi segreti.

Domenica, complice un sole primaverile ci siamo incamminate in mezzo alla campagna che incredibilmente circonda la tua casa e senza accorgercene abbiamo passeggiato per quasi due ore. Senza mai tacere, ovviamente.

Poi è arrivata l’ora del commiato, troppo in fretta ma senza troppa nostalgia, la nostra amicizia va oltre la lontananza e ci sarà una prossima volta anche se non sappiamo quando. 

Ho scovato nel cassetto dei ricordi come eravamo rispettivamente a 15 e 18 anni 


giovedì 23 febbraio 2012

richiesta d'aiuto di un amico

Ciao , ti disturbo solo per qualche minuto. Ti ringrazio delle numerose mail divertenti che mi hai sempre mandato, ma ultimamente non le apro più. Troppe preoccupazioni mi pesano in cuore e non sono più nell'animo di leggerle.
Mi rivolgo a te perchè sei in contatto con molte aziende e spero di trovare un piccolo varco. Dalla fine di questo mese sono senza lavoro e mi trovo in un momento di vita terribile. L'azienda con cui lavorarvo a xxxxx ha chiuso da qualche mese (il proprietario è scappato all'estero) e ho avuto successivamente qualche cocopro per miei clienti che mi ha fatto campare, ma ora non trovo proprio nulla. Non ti dico quante mail e telefonate che ho fatto da miei vecchi clienti e ditte ex concorrenti della mia, ma tutti sono chiusi a riccio o comunque non mi offrono alcuna garanzia seria. Ho provato ad appoggiarmi a società di ricerca sia per mail che di persona senza alcun minimo risultato e sto vivendo un momento a dir poco tragico. Non ho paura di fare 12/14 ore di lavoro al giorno, nè di sporcarmi le mani in officina o di dover spostarmi in giro per il mondo, ho una grande esperienza nel mio ambito ma purtroppo non ho una laurea nè sono mai stato dipendente e questo è il blocco che trovo nella ricerca di un posto. Non ho mezzi per avviare una nuova officina e poi il momento lo sconsiglia.
Questa mail non fa ridere, anzi, ma spero che tu abbia la cortesia di coglierne la seria importanza e in qualche modo darmi speranza.
Ti allego un curriculum che desidero tu legga sperando che possa interessare qualche azienda tra quelle che conosci.
Scusami per la confidenza fatta ma sei l'unica persona tra i vecchi amici che forse è un pò dell'ambiente.
Salutami tutti a casa.

Questa e-mail è vera e reale, chi l'ha scritta lo conosco, fino ad ora credevo fosse un professionista affermato e, visto che ha la mia età, fosse al riparo da questo tipo di problemi. Sono rimasta interdetta e preoccupata nel leggerla. Direi che il primo sentimento che ho provato è stato quello di paura. Paura perchè è un padre di famiglia, perchè è lucidamente disperato, perchè le ha già provate tutte ed ora comincia ad avere paura anche lui. 
Leggo la solitudine di quest'uomo, la sua disperazione e la coscienza di quante poche siano per lui le chances. Ma non si arrende e spero riesca a tener duro fino a quando non riuscirà a trovare qualcosa di dignitoso e sicuro. 


lunedì 13 febbraio 2012

progetti, pensieri, incontri

Iniziamo dalle cose serie, voglio partecipare nel mio piccolo alla diffusione di quest’appello :

FIAGOP organizza a Roma, il 17 e 18 Febbraio 2012, la X Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile.
Vorremmo chiederle di aiutarci nell’opera di sensibilizzazione e sostegno in favore della rete dei Genitori FIAGOP pubblicando sul suo blog un post che segnali l’evento e la raccolta fondi mediante SMS solidale.

Dal 3 al 20 Febbraio sarà possibile donare 1 euro inviando un SMS al numero 45593da cellulare personale (TIM, Vodafone, Wind, 3, Postemobie, CoopVoce) – 2 euro chiamando da rete fissa (Telecom Italia, Fastweb, TeleTu) per finanziare il progetto  “Supporto Psiconcologico in Pediatria” Sostieni i bambini e gli adolescenti colpiti da tumore e le loro famiglie!.
La campagna, denominata “L’Amore Cura“, sarà sostenuta da Segretariato Sociale RAI, Mediafriends e La7.



Serve, eccome se serve! Io sono stata, finora, una mamma fortunata , i miei figli sono sani, ci sono ancora, non riesco ad immaginare come potrebbe essere la mia vita senza la loro presenza né riesco ad accettare che possano soffrire ma so che può accadere e ammiro il coraggio di chi affronta queste terribili prove cercando di guardare avanti, cercando di essere comunque di aiuto anche agli altri.


Sono giornate intense, fatte di progetti, di conti, di discussioni, di molta condivisione. 
Mi piacciono le giornate così.

Mi è successo oggi di stirare tutta la mattina senza rendermene conto, il consorte e la figlia seduti vicino a me sul divano a chiacchierare con un discreto sottofondo musicale, e il ferro scivolava via sui panni finchè girandomi mi sono accorta che il cesto era VUOTO! 
Quasi mi è dispiaciuto rompere quell’incanto. 
Fuori fioccava e dentro c’era davvero un bel calore. 
Sapeva di buono.


I progetti da anni nel cassetto stanno prendendo forma, i miei desideri si stanno realizzando, a piccoli passi ma credo che sia meglio così. 
Pensare e ripensare prima di agire, mantenere la calma, non avere fretta : è un mantra che mi sto ripetendo da giorni. 
E’ troppo importante che le prossime decisioni vengano prese con giudizio per evitare di ritrovarci impantanati in un’avventura più grande di noi e correre il rischio di farci male! 
(Quando si ristruttura casa ci vogliono mille precauzioni… si sa da dove si comincia ma non si sa dove si finisce!!!)


Oggi pomeriggio con mia figlia siamo andate a bere un caffè da Gabibba, che è mia vicina di casa. Giustamente la mia fanciulla mi ha fatto notare che non era bello che non ci si vedesse praticamente mai abitando così vicine, visto la quantità di sms che ci mandiamo in continuazione e l’intensa e continua frequentazione sul web !   E’ stata l’occasione per far conoscere le rispettive figlie che hanno più o meno la stessa età. 
Eravamo un bel quartetto, immerse nel nostro chiacchiericcio che spaziava dalle ricette ai racconti di vita ^_^ 


Il più bello però era il consorte della Patty che fornito di cuffie seguiva alla tv le partitedi calcio, completamente avulso dal nostro interagire tutto femminile, ed ogni tanto sussultava silenzioso sul divano per un gol mancato o un’azione spettacolare(non lo sapremo mai) 

sabato 26 novembre 2011

Un 25

C’era un’aria diversa stasera, non era triste, non poteva essere felice. 
Un’emozione palpabile, intensa, quasi collosa. 
Un 25 come un altro, quasi Natale ma Natale non è.
 La sua assenza e quella di tanti altri faceva respirare a fatica.
 Poi voi, amici di sempre, siete arrivati e con voi l’emozione si è fatta calore, qualche lacrima, un infinito sorriso. 
E abbiamo parlato, ricordato, ascoltato. 
Come se questi minuti fossero attimi preziosi.
Con lui avete condiviso il Natale e le vacanze, 
con noi era sempre festa, eravate la festa, gli ospiti importanti e graditi, 
gli amici che non mancano mai di trovare la parola giusta, 
il complimento perfetto, l’abbraccio che rassicura.
La vostra amicizia è nata in barca ed è un luogo dove ti ami o ti odi.
 Vi siete amati come fratelli ed ora che lui non c’è 
sappiamo che il nostro dolore è il vostro.
Non sarà più Natale come una volta, quest’anno non ci sarete,
 forse è meglio così per tutti.

Anche oggi è passato, ed è dura andare avanti, io non riesco a far finta di niente, non sono capace di dire che va bene, 
va tutto bene una cippa! 
Va male, va malissimo ma prima o poi passerà (spero)