lunedì 3 marzo 2014

mondo virtuale e reale

Quando meno te lo aspetti accadono cose sorprendenti. Ci sono delle emozioni  che agitano il cuore, che ti spiazzano, che ti aprono a nuove conoscenze e inattesi incontri. Così resti stupita e interdetta; continui a riflettere sulla magia di internet che ti permette contatti che mai ti saresti aspettata.

Nel corso di poche ore ho trovato nel mio profilo Facebook due richieste di amicizia; una discreta e gentile di una “persona” che ammiro da molto per il suo blog e che mai avrei pensato di poter  incontrare, darle un volto, contestualizzarla (come si dice oggi) . Un’altra di un cortese signore che mi ha riconosciuta come nipote del mio nonno-eroe ucciso dai tedeschi nel lontano 16 aprile 45. Due richieste molto diverse ma molto significative.

Il mio piccolo mondo- blog ultimamente vivacchia, vuoi per disaffezione generale, vuoi per un mio periodo di stanca, simile a tanti altri del resto. Mi rendo conto di aver meno voglia di condividere e di esprimere i miei pensieri e le mie impressioni. Seguo sempre gli stessi “amici”, con immutato interesse, ma è un mondo che è diventato un po’ chiuso e ripetitivo. Sento l’esigenza di un maggior contatto con la realtà, è come se avessi  voglia di vita vissuta, non solo pensieri e parole. Per questo, questo contatto “reale” mi è giunto gradito e mi ha fatto davvero piacere.

Il passato lontanissimo di persone altrettanto lontane che si intreccia quasi magicamente attraverso lo strumento tanto controverso come Fb mi pare altrettanto stupefacente. E quel passato di cui non ho mai avuto notizia né mai alcun racconto da parte di mio padre adesso potrà essere, anche se solo in parte, svelato. E sono emozionata ! Così ho fatto incetta in casa di mamma di vecchissime foto, appunti , ritagli di vecchi  giornali, carte ingiallite, libri di storia, ed in attesa che mi arrivi la documentazione promessa dal mio nuovo “amico”, ho da lavorare nella ricerca di dare spessore ad un nonno che per me è stato sempre poco più di un’ombra.


E’ così che mi piace la vita, ogni tanto una bella sorpresa da scoprire !

lunedì 24 febbraio 2014

FLASH MOB LETTERARIO

Il 1° Marzo aderisci al flash mob letterario:

- indossa un fiocco bianco
- compra un libro
- condividi una foto con il libro acquistato

Alcune libreria fanno sconti, altri regalano qualcosa... insomma è una bella iniziativa, non trovate? 

Il motore di tutto e l'onlus Fondazione Caffeina cultura.

Ecco il link dell’evento:https://www.facebook.com/events/636458136391334/?notif_t=plan_user_invited


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fine settimana

Un fine settimana diverso merita un cenno.
Sabato per prima cosa c'è stata una festa di matrimonio lunga eterna ma conclusa con danze sfrenate che mi hanno fatto tornare indietro di trent'anni. La sposa aveva un vestito che le stava incredibilmente male davanti e bene dietro, aveva una buffa pettinatura che per fortuna verso sera si è scomposta e i suoi capelli son tornati a sembrare tali, non più degli spaghetti intrecciati, però i suoi occhi erano talmente pieni di felicità ed emozione che tutto passava in secondo piano. Il pranzo del ricevimento è stato come al solito troppo abbondante e di qualità modesta ma l'entusiasmo rumoroso degli invitati ha distolto l'attenzione dal cibo, la presenza di molti bambini ha provocato qualche sconcerto ma tutto sommato erano più fastidiosi gli adulti che credevano di essere bambini.
Al termine della serata quando boccheggianti e con i piedi pulsanti ci stavamo dirigendo verso il parcheggio siamo stati invitati nell'improvvisata sala da ballo dove un gruppo di giovani si stava esibendo con canzoni anni 60/70 .... e come non dire di no!!!! Ebbene si, ho ballato come non facevo da anni ed anni, ho saltato, ho sudato ma mi sono sentita benissimo e mi son pure dimenticata delle scarpe strette.
La domenica, il consorte mi ha fatto un dolcissimo regalo ed invece che seguire la sua squadra del cuore mi ha accompagnato al mare. Dopo tanta pioggia finalmente una giornata stupenda, limpida e tiepida. Non poteva farmi dono più gradito. Abbiamo camminato a lungo prima sulla diga, fermandoci di tanto in tanto a guardare i pescatori ed un panorama mozzafiato, il mare azzurro e luccicante era incorniciato dalle montagne brillanti di neve, non ricordo di averlo visto mai così bello. Ci siamo seduti a prendere il sole, a far progetti per il prossimo futuro, perchè in cantiere ci sono molte avventure da affrontare, ad osservare il passeggio molto intenso per la verità. Un aperitivo ed un toast e poi un'altra lunga passeggiata verso il centro del paese, fermandoci alla darsena per dare un'occhiata alle barche. Il delta del Po è un posto veramente bello in queste giornate e la laguna splende nel suo aspetto migliore, abbiamo attraversato vie tortuose e argini , lunghi filari di pioppi, distese di campi smeraldo, vasti canneti, tra il volteggiare di gabbiani, aironi e garzette.
Al rientro nel tardo pomeriggio ci è stato offerto un tramonto indimenticabile, ed il sole ci ha salutato incendiando il cielo e colline euganee con il loro dolce profilo hanno fatto da degna cornice.
Ora sono pronta ad affrontare la prossima settimana con entusiasmo e determinazione.
Grazie! Forse bisognerebbe farlo più spesso

venerdì 21 febbraio 2014

provando a dire basta

Proviamo a dire basta alla malinconia, all'accidia, alla pigrizia e guardiamo avanti, là dove c'è una luce. E' in fondo, si dovranno scalare monti, guadare fiumi , attraversare foreste ma dobbiamo trovare il coraggio di affrontare la fatica, il sudore, la sofferenza per arrivare da qualche parte.
Lo dico per prima a me stessa chè è tempo di dare una svolta al pantano nel quale sto rischiando di finire avviluppata. E allora dopo aver scritto una lunga lista di imperativi categorici da seguire e obbiettivi da raggiungere, devo cercare di affrontare con uno sguardo positivo il futuro.
Perchè è pur sempre vero che un passo alla volta le cose migliorano, i progetti prendono forma, le aspettative vengono esaudite. La vita va avanti.

giovedì 6 febbraio 2014

Novità

E’ arrivato infine il grande giorno.
 Nonostante tutto abbia remato contro nell’ultimo periodo, 
con ostinazione e testardaggine 
abbiamo perseguito il nostro sogno che forse ci cambierà la vita.

Ne siamo entusiasti , siamo emozionati e allegri come due bambini.

Non so cosa ci aspetta nel prossimo futuro, 
gli ultimi eventi ci avrebbero dovuto far riflettere maggiormente? 
Siamo stati determinati come non mai e 
dopo ricerche, discussioni, letture, comparazioni, valutazioni, progetti 
infine siamo diventati camperisti.

La nostra casa con le ruote ora staziona silenziosa nel cortile di casa, 
è grande, la carrozzeria luccicante dalla pioggia incessante,
 le porte sigillate e l’allarme inserito. 
E così sono anche i nostri pensieri, grandiosi, luccicanti, 
sigillati e l’allarme è pronto a scattare.

Ho recuperato nel garage di mamma 
una bellissima pentola a pressione formato lillipuziano, 
un set di porta bicchieri di plastica, 
coltelli e apribottiglie, 
tappi e ciotoline varie, 
un tappetino blu,
 una pila ancora incellofanata, 
tutta roba che il mio papà teneva in barca, 
così ci sarà anche un pochino di lui con noi.

Tutto il resto è ancora un mistero, 
una avventura da scoprire, una serie di progetti da imbastire .

Per il momento nel tragitto dal luogo dove lo abbiamo ritirato a casa abbiamo scoperto che il pedaggio autostradale è uguale a quello dei camion, 
che consuma un bel po’ di gasolio, …. 
Ma stare seduti lì in alto e guardare avanti 
è una gran bella sensazione, nonostante il cielo grigio e la pioggia.


Ci aspettano tanti chilometri e tante esperienze nuove, 
per questo siamo davvero contenti.  
Ora per almeno 5 anni il problema delle ferie è risolto.