lunedì 4 aprile 2016

Partenza

Il camper è quasi pronto, 
guide, vettovaglie, vestiti, tutto caricato, 
mancano solo piccoli dettagli dell'ultimo minuto.
 Se non succede niente nelle prossime 12 ore si parte.

E' un viaggio che attendo da 2 anni, l'ho covato a lungo 
sono piena di aspettative. 
A parte il tempo che ovviamente è imprevedibile, 
tutto il resto l'ho organizzato il più dettagliatamente possibile.

Il nostro grande mezzo di trasporto ci consente la massima libertà 
ma so già che farò impazzire il consorte 
proponendo continui cambi di percorso 
e fermate per non perdermi nemmeno un paesaggio,
 una veduta nel paese dei tulipani.

Ma stasera ho un'ansia profonda e subdola, proprio perchè parto e lascio tante cose in sospeso come mamma, come figlia, come donna. 

Gran brutta abitudine quella della responsabilità provoca sensi di colpa. Ogni tanto un po' di sano egoismo farebbe bene.

Intanto parto con l'animo più leggero possibile 
fornita di tutto quello che serve 
compresi tanti film per le ventose serate del nord 
e vediamo come va a finire. 

immagine presa dal web 
le prossime spero siano le mie 

sabato 2 aprile 2016

Cosa pensano le ragazzze

Seguo quotidianamente questa serie di interviste alle ragazze di ieri e di oggi a cura di Concita De Gregorio su "La Repubblica" e ne sono sempre più affascinata. Il mondo al femminile è un mondo da scoprire soprattutto quello giovanile, è un mondo ricco e variegato, sorridente e sincero, profondo e arguto.
Stasera ci sono Francesca e Giulia, 13 e 12 anni , il loro mondo è allegro fatto di libri Fantasy e di piccoli dolci ricordi del nonno e delle Winks. Nei giorni scorsi ne sono state intervistate tante, atlete, studentesse, bambine, cameriere, e chi più ne ha più ne metta, ognuna con la sua storia, con la sua vita che in tre minuti ti si srotola davanti con estrema semplicità ma ti costringe, forse proprio per questo a guardarti dentro e soprattutto indietro.
Come è difficile il loro presente ma riescono a guardarlo a viso aperto e sanno affrontarlo con coraggio. Un caleidoscopio della femminilità, la migliore.
Emma Bonino ed Inge Feltrinelli bisogna ascoltarle tanto sono speciali!

sabato 26 marzo 2016

Pasqua

E' intanto arrivata la primavera,
 le montagne russe sono per il momento un ricordo, 
anche se altri fronti sono pronti ad aprirsi allo sguardo. 

Resto in attesa e respiro a pieni polmoni una quiete incerta e fragile.

Ho ripreso a fare programmi e progetti, 
alcune cose messe in cantiere, 
certe si potranno realizzare ed a breve,
 per le altre bisognerà pensarci su. 
Ho anche cominciato a mettere in atto alcuni "buoni" propositi,
 non vuol dire che sono diventata buona e brava 
solo che ho voglia di provarci e di lavorarci su. 

Si va avanti, con un po' più di fiducia e minor senso di smarrimento. 

Un augurio a tutti perchè sia un giorno di pace. 




lunedì 22 febbraio 2016

5 anni

Il 25 prossimo saranno trascorsi 5 anni da quando non ci sei più. 
Ma non è del tutto vero. 
Ci sei quando alzo lo sguardo dalla tastiera, mi guardi e sorridi. 
Ci sei quando mi infilo la tua vestaglia blu, quella di pile, calda anche se ormai un po' lisa, sento il tuo tenero abbraccio.
Ci sei quando i pensieri si fanno contorti, mi suggerisci di respirare a fondo e di guardare dentro al mio cuore.
Ci sei quando percorro l'autostrada da sola verso casa di mamma e mi accompagni con la tua prudenza.
Ci sei quando mi arrabbio, perchè mi accendo come facevi tu e 
saperlo mitiga la mia ira.
Ci sei quando guardo il mare soprattutto se c'è vento 
perchè l'aria salmastra profuma di te.
Ci sei se vedo le montagne perchè eri la mia roccia, e lo sei ancora.
Ci sei se cammino in campagna perchè di strada insieme ne abbiamo fatta e le nostre chiacchiere risuonano sempre nella mia mente. 
Ci sei quando viaggio perchè capita sempre che si finisca di parlare di te, di quanto eri curioso ed infaticabile.
Ci sei quando ascolto la musica perchè il piacere dell'armonia me lo hai insegnato tu. 
Ci sei quando guardo un bel quadro perchè anche questa è una passione che mi hai trasmesso. 
Ci sei nei momenti delle scelte importanti perchè il tuo esempio mi guida.
Ci sei sempre dentro il mio cuore e prima di fare qualsiasi cosa mi chiedo cosa ne diresti tu, e la risposta silenziosamente arriva. 

E' vero il dolore è meno straziante, la vita è andata avanti , 
sto facendo del mio meglio per non perdere la strada che mi hai indicato, l'esempio che mi hai lasciato ma se potessi farmi una sorpresa 
e per un giorno, anche solo un'ora, 
tornare ne sarei davvero tanto felice 
come in questa foto scattata più di 30 anni fa 

venerdì 5 febbraio 2016

Montagne russe

Lentamente il carrettino sale lungo la cremagliera e poi arrivato all'apice si tuffa a fortissima velocità lungo le rotaie in spaventevole pendenza, iniziano alla fine le curve, i tornanti e infine si risale, si ridiscende con avvitamenti e sobbalzi.... lo stomaco arriva a vedere la luce del sole, ma l'adrenalina è a mille, un vento furibondo spettina, la forza centrifuga ti spinge verso il vuoto.... finirà? Sì, finisce e non sai bene dove sei e se sei tutt'intero.

Un breve riassunto degli ultimi giorni.

Forse è meglio prendersi una piccola pausa, rimettere i piedi per terra e baciarla come fossi il Papa, con gratitudine e devozione.

Riusciranno i nostri eroi a riprendersi da tutte queste emozioni?

Le giornate sono più lunghe, i tramonti sono spettacolari, si respira quasi aria di primavera e la speranza è sempre l'ultima a morire.

Tirem innanz.....