martedì 29 dicembre 2015

Siamo arrivati in fondo

Siamo davvero agli sgoccioli di questo 2015, 
un anno come gli altri con i suoi momenti belli e brutti. 
Vorrei guardarlo con tranquillità ma sarà che mi avvicino 
ad un'età tonda, 
sarà che sento tanta incertezza 
intorno a me francamente non è facile.

Ho dato una guardata ai post di quest'anno
 e ho pure fatto presto perchè sono pochi. 
L'anno è iniziato con un viaggio in camper con dei cari amici, 
poi si sono susseguiti giorni un po' monotoni fino al bellissimo viaggio a Cuba, su maggio e giugno è meglio sorvolare, non ho visto che ospedali, 
le vacanze estive sono scappate via in tranquillità, 
poi c'è stato l'incontro con il nuoto, che magia!

Purtroppo da poco se n'è andato il mio nipotino guerriero 
ed il dolore è ancora fresco e acuto, l'anima si accartoccia 
su se stessa in questi momenti 
e non si trovano mai le parole 
per esprimere la disperazione. 

In questo elenco di avvenimenti manca un cenno sui figli 
che nel frattempo crescono, tanto da cominciare a far vedere 
le prime rughe, e cambiano. 
Riescono a ferirti profondamente perché le parole che usano 
sono presumibilmente più ponderate di quelle di un adolescente,
 per fortuna riescono anche a renderti orgogliosa dei loro successi 
e della loro vita. Si allontanano verso strade sconosciute 
e non puoi fermarli, fosse solo per farli riflettere.
 Ci sono quelli vicini e quelli lontani,
 ma la distanza fisica non è il metro dell'affetto e della preoccupazione. 
Sono tutti sempre nel cuore e nella mente.
 Ma sono grandi e ti fanno capire che cominci davvero ad invecchiare.

Chissà come saranno i prossimi mesi, lo vedrò 
e cercherò di affrontarli con maggiore serenità possibile, 
accettando ed accettandomi. 

Di buoni propositi non ne faccio.... arrivata a questo punto della vita
 posso dire di conoscermi abbastanza :-) 



giovedì 24 dicembre 2015

Natale?

Non ne infiliamo una di giusta, ultimamente. Sembra che tutto remi contro. 

Questo Natale che poteva essere sereno, è ammantato di malinconia. 

Cerchiamo di far finta di niente e andiamo avanti. 

Non ci sarà albero, nè presepe, per par condicio. 

Domani sera faremo un po' finta di fare festa. 

Unico addobbo natalizio concesso è questo


e la cosa bella è che tutti quelli che ci guardano sorridono! 

e regalare un sorriso fa bene. 

Buon Natale a Tutti! 

domenica 13 dicembre 2015

Volato via

Per lui il cammino è finito. Non vedrà, non ascolterà, 
non riderà, non piangerà più.
Qui restano solo il vuoto ed il dolore.
 Un papà con la schiena dritta, una mamma eroica, un fratello che è diventato uomo ed un fratello che speriamo sappia crescere nonostante tutto.

Noi intorno guardiamo nel nostro cuore e cerchiamo un senso che non c'è. 

Una nuvola nel cielo, un alito di vento, un battito d'ali e nulla più. 

venerdì 27 novembre 2015

inverno

L'aria è diventata frizzante, mattina e sera pizzica proprio. 
E' arrivato l'inverno e si sta avvicinando il Natale. 
Io l'ho sempre atteso con gioia, perchè era una festa, 
una festa di famiglia in cui il calore degli affetti si sentiva forte e chiaro.

Quest'anno non ho voglia nemmeno di pensarci. 
C'è freddo dentro, freddo e preoccupazione. 
La primavera arriverà tra 115 giorni e allora cominciamo il conto alla rovescia 

martedì 24 novembre 2015

mente affollata

Quanto alla svelta cambiano le prospettive? 
Basta un attimo, una parola, un sospiro. 
Ogni programma, ogni progetto si disfa e tutto diventa nebbia. 
Una nebbia che ti toglie il fiato e fai fatica a respirare.
In questi giorni dolorosi, carichi di paura per il futuro di tutti, 
in cui morte e guerra hanno la predominanza, 
pur cercando di guardare avanti mi rendo conto 
che non è più facile come prima. 
Allora come mi propone il social visualizzo
 i miei ricordi e guardo indietro.
 A tutto quello che ho avuto e tutto quello che avrei voluto avere. 
Rivedo il sorriso sicuro di papà che oggi come allora mi allarga il cuore e mi dà forza e sicurezza, rivedo l'eleganza e la distinzione di mamma che è sempre stata il mio riferimento. La nostra grande casa invasa dal profumo dei lillà, circondata dalla vigna e dalle robinie. 
Riassaporo l'odore dell'erba appena tagliata e le lunghe giornate estive trascorse a correre in bicicletta lungo le strade sicure del paesello. 
Se ascolto il mio cuore ritorno ai primi amori, alla festa di me sposa bambina, al primo tenero abbraccio del mio bellissimo bambino, al senso di completezza dopo la nascita della seconda. 
Sento le lacrime dell'abbandono ed il dolore infinito ed indescrivibile dell'addio. Guardo alla lenta e difficile rinascita, all'incontro con la nuova felicità. 
Sento che la vita ha avuto il suo corso, 
che tra pianti e sorrisi ogni giorno è stato pieno e vissuto. 
Amicizie vere e incontri fugaci, affetti di sempre 
ed anche antipatie o grandi delusioni, 
tutto ha riempito i miei giorni facendomi diventare quella che sono oggi. 
Con tanti difetti e qualche virtù.
Se i pensieri che stasera affollano la mente sono cupi e difficili
 mi rendo conto che non ho più voglia di fuggire 
ma voglio restare vicino a chi mi ama 
e donare ogni momento perchè i suoi giorni siano 
sempre sereni e lontani da armi, guerriglie, bombe e spari.