lunedì 2 settembre 2013

Domenica

E' stata una domenica diversa e ne sono davvero felice. 
Dopo un risveglio lento ed una tranquilla colazione, la giornata si è dipanata in maniera davvero insolita. Niente di speciale nè fantasmagorico ma mi sono divertita 
(ed era un po' che non succedeva).
Sono stata a Castiglione delle Stiviere, e questo non è un evento, anche perchè non ho visitato la cittadina. 
Sono stata allo stadio di Castiglione. 
Ho visto una partita e mi sono pure divertita. 
Di calcio non ne capisco assolutamente nulla, ma sono stata seduta a fianco del mio amato consorte e con lui ho condiviso 45+45 minuti di kermesse sportiva. Faceva un bel caldo e soprattutto tanta afa, ma i tifosi incalliti non badano alla meteorologia, è fede! 
E si sopporta tutto. All'arrivo ci siamo incontrati con lo zoccolo duro della tifoseria, età media 65 anni, e c'è voluto un bel po' per riuscire ad avere i biglietti senza la "tessera del tifoso" (sulla cui utilità avrei qualche perplessità). 
Ma sono dettagli, dopo una mezz'ora sotto la candela delle tre del pomeriggio abbiamo finalmente guadagnato gli spalti ed un annoiato ma sorridente steward ci ha assegnato la nostra postazione. Un sedile scomodo assai soprattutto troppo piccolo per il mio deretano un po' abbondante, ed essendo anche corta non arrivavo a mettere i piedi a terra. Pazienza per la fede si fa anche questo.
 La partita è cominciata ed io ho acceso il mio Kindle, tanto non capivo niente, e per una mezz'ora mi sono divisa tra la lettura, uno sguardo ai ragazzi che correvano in un campo verde un po' rattoppato e l'invio di messaggi con amici e figli. Poi però la tenzone ha preso una piega inaspettata (per me) e la squadra del cuore (la nostra fede) ha inanellato una sequela di gol, precisamente 4, 
da far invidia alle più blasonate sorelle delle compagini maggiori. 
Son stati momenti emozionanti ed entusiasmanti. 
I nostri tifosi erano quasi senza parole da tanta abbondanza! 
Si sono sprecati applausi e grida, tutto ovviamente senza eccessi, ed i padroni di casa hanno incassato la pesante sconfitta con estrema dignità. E' stata la prima partita del campionato ci sarà tempo per rifarsi!  
Per la cronaca la disfida è terminata con il punteggio di 4 a 1. 
Non credo che ne vedrò molte altre ma mi è piaciuto molto ascoltare i commenti delle persone che avevo intorno, tutti competentissimi ed esperti. C'erano anche dei giornalisti (o qualcosa del genere) attrezzati con patinati bloc notes e penne per redigere fedelmente la cronaca di un evento di tale portata. 
Erano i più ridicoli, tutti azzimati, profumati e griffati. 
Non c'entravano proprio nulla con la varia e semplice umanità che era lì solo per il piacere di seguire la squadra del cuore. Assicuro che la fede è una cosa che nasce da lontano, da un passato di campetto dell'oratorio, da un volontariato davvero volenteroso e partecipe, dove nulla è dovere solo piacere di condividere con grandi e piccoli la passione per uno sport. 
Ora la squadra è in serie C2 ma poco cambia. 
Loro sanno riconoscere i giocatori con della stoffa e soprattutto hanno un vagone di consigli da distribuire ad allenatore, giocatori, medico sportivo, presidente compreso. 


La giornata è terminata con un salto (!) a Malpensa per recuperare il figlio grande con relativa nuora in rientro dalle ferie (invidiatissime) trascorse alle Maldive, di cui non hanno smesso un attimo di narrare le meraviglie per tutte le 2 ore abbondanti del tragitto fino a casa.

Ora scappo a dormire, riprendo in mano il bel libro che sto leggendo e domattina, pioggia permettendo, si riprende a camminare con B. 
Buon settembre a tutti, soprattutto a me che devo ancora andare in vacanza, ed ormai manca poco e so che sarò invidiata parecchio ! 


P.s. per chi volesse saperne di più della squadra può leggere qui

domenica 18 agosto 2013

6 anni

Come ogni anno mi accorgo, tra lo stupito e l'incredulo che si avvicina il 17 agosto e sono passati 6 anni da quando ho iniziato a scrivere questo blog.

Ultimamente lo sto trascurando parecchio ma so bene qual è il motivo.

Non è che mi manchino le cose che vorrei dire, mi mancano proprio le parole perchè le delusioni superano le soddisfazioni. 

Non ho mai provato pudore dei miei sentimenti, in quanto veri e sempre sinceri, ora invece mi accorgo che sento il giudizio e l'ipocrisia altrui. 

E mi pesa. 

Il cammino di ciascuno di noi è fatto di salite accidentate e discese ripide, ora io sto camminando in un sentiero accidentato e non riesco più a trovare la strada maestra. 

Nemmeno qui. 

Mi auguro prima o poi di ritrovare le parole per riprendere a condividere serenamente emozioni, sentimenti e banalità.





sabato 17 agosto 2013

Limoni ripieni

Questa ricetta non è mia, ma di un'amica che me l'ha fatta gustare, è facile facile ma di grande effetto e gustosissima, l'ho trovata perfetta per le serate estive e le abbondanti libagioni. L'ho fatta e tutti, senza esclusione, l'hanno gradita :
  


* 3/4 limoni non trattati
* 1 vaschetta grande di Philadelphia
* una grossa manciata di capperi
* 4-5 alici (dipende da quanto sono 'grandi')
* 1 scatoletta di tonno

Svuotare i limoni fino alla pellicina bianca, tagliare il 'coperchietto' quindi con il coltello praticare una croce all'interno della polpa e poi con un po' di pazienza togliere la polpa con un cucchiaino.

Bisogna fare un po' d'attenzione a non rompere la buccia.
Mescolare con una forchetta il tonno sgocciolato con il formaggio, i capperi strizzati e le alici ben spezzettate.
Volendo si può aggiungere un pochino di prezzemolo o basilico o mentuccia.
Riempire bene i limoni facendo attenzione che non si creino vuoti d'aria, chiuderli col coperchietto, avvolgerli uno ad uno con la stagnola e metterli in freezer.

Toglierli almeno un'oretta prima di servirli. Quando sono abbastanza scongelati li si taglia a fette sottili e si dispongono nel piatto per servire. 

Buon appetito!

sabato 10 agosto 2013

Francesco



"Tutti noi siamo vasi d'argilla, 
fragili e poveri, 
ma nei quali c'è il tesoro immenso che portiamo."


Queste Sue parole mi aiutano a proseguire nel  cammino cercando di non preoccuparmi troppo delle cadute in cui continuamente inciampo e senza aver troppa paura di un finale in cui potrei andare in pezzi.

notte di fuoco

Le notti non sono mai silenziose se si vive sopra una tangenziale, ma dopo un po' ci si abitua ed i rombo dei motori diventa quasi una nonna nanna. 
Ma può capitare di risvegliarsi alla 3,14 con la sensazione che i rumori siano diversi, che so... 
un vetro infranto, una portiera che sbatte, un tramenstio e delle voci. 
Ti alzi e guardi fuori da sotto la tapparella non completamente chiusa. 
In realtà la visione è confusa perchè ti sei dimenticata di mettere gli occhiali e la tua vista da talpa complice il brusco risveglio, è ancor più incerta e vaga. 
Le ombre sono indistinte a stento riconosci la sagoma del camion delle bombole, 
il salice, la pompa di benzina. 
In realtà quelle figure umane non sono consuete ma 
immagini che ci sia una ragione a te ignota e non ne valuti l'importanza. 
Torni a letto e riprendi senza fatica il tuo sonno. 
Ma un odore acre ti riaccende la coscienza, altri confusi rumori ti risvegliano ed una strana e forte luce di nuovo attira la tua attenzione. 
Riguardi fuori, non senza aver inforcato gli occhiali e ...


finalmente ti rendi conto del pericolo, il camion delle bombole è in fiamme
la prossimità con la stazione di servizio è paurosa, altrettanto quella con tutti i condomini.
Si alza una orribile colonna di fumo nero e le fiamme sono sempre più alte.

In breve arrivano i vigili del fuoco
i balconi si popolano 
la paura è sempre più palpabile


si accendono le luci il getto delle pompe è alto ed intenso
il fumo diventa una grande nube più chiara che avvolge e inquieta,
lentamente il fuoco si spegne 
arriva gente, polizia, carabinieri i proprietari del camion
e tu resti lì a guardare ed a poco a poco realizzi lo scampato pericolo,
perchè lentamente prendi coscienza che se le bombole fossero esplose sarebbero stati proiettili lanciati contro le case e il serbatoio del distributore avrebbe provocato un incendio di ben maggiori dimensioni.

Pare sia stato un tentativo di furto o peggio un atto di vandalismo 
o intimidazione.
E' stata una gran brutta nottata!