giovedì 8 agosto 2019

In partenza 2

Siamo di nuovo con i bagagli pronti.

Nel frattempo sono successe tante cose prima di tutto sono diventata nonna di un bimbo bellissimo buonissimo, praticamente perfetto.
Credo sia lamoredinonna che mi fa vedere così il mio preziosissimo nipote.


Sto vivendo delle emozioni assolute, non immaginavo proprio che lo stato di nonna influisse così tanto nella percezione della realtà. 
Mi rendo conto di esserne totalmente sopraffatta. 
Ed è meraviglioso sentirsi così.

Parto lo stesso, ora che mamma e piccino stanno imparando a conoscersi ed il papà starà con loro per qualche giorno, 
mi allontano un po' per smaltire l'emozione, per lasciarli liberi, 
per non fare la suocera.

Parto lo stesso anche perchè sono un po' egoista, 
mi piace andare in giro per il mondo, 
sono sempre curiosa 
e ho deciso che devo sempre conservare degli spazi per me 
ed il mio consorte, 
l'età avanza e bisogna approfittare di ogni occasione. 
Come si dice ogni lasciata è persa.

Dopo il grande viaggio americano che ha lasciato ricordi bellissimi 
e intensi ora andremo molto più vicino, 
in camper in Ungheria. 
Una quindicina di giorni dedicati ad un'altra nazione
 europea a noi sconosciuta.
 Diversamente dal solito non ho studiato molto,
 anzi pochissimo, per questa destinazione 
che è stata scelta all'ultimo momento, 
pertanto sarà una vera avventura.  
Abbiamo guide e cartine, diari di viaggio altrui 
da cui prendere spunti a volontà.

Speriamo anche questa volta di goderci lunghe giornate 
interessanti e piacevoli. Dobbiamo prendere decisioni importanti 
e che potranno cambiare molto della nostra vita familiare. 
Per fare questo in serenità abbiamo bisogno 
di menti sgombre da ansie quotidiane. 


Buon Ferragosto a tutti!

lunedì 29 aprile 2019

In partenza

Mancherò per un po', andrò in giro per il mondo , 
lontano, al caldo, vedrò il mare, le pianure, 
la megalopoli, le piccole città di provincia,
 e tanto altro di cui magari racconterò.
 
Cercherò di lasciare a casa pensieri e preoccupazioni,
 con altri cinque giovani pensionati farò in modo 
di scoprire e conoscere un altro pezzetto di mondo. 

Miami e Tour Florida

New Orleans

New York


Ci sarà da divertirsi !!!

giovedì 25 aprile 2019

giovedì 4 aprile 2019

Parenti, città eterna ed altri pensieri sparsi

Cogliendo l'occasione di un incontro tra cugini, abbiamo approfittato ed abbiamo fatto una "girata" a Roma.
E' stata una toccata e fuga, una tre giorni intensa ed alternativa. Mangiato troppo, parlato tantissimo, visto cose bellissime e purtroppo anche brutte. 
Il viaggio in treno è stato perfetto, in poco più di tre ore siamo arrivati nella città eterna, comodo e rilassante. 
La nostra sistemazione notturna era a Monte Sacro e con un filobus siamo arrivati rapidamente a destinazione. Il B&B scelto non era il massimo ma abbiamo imparato ad adattarci e ce lo siamo fatto andare bene lo stesso. 
Ci siamo incontrati con gli amati cugini, pranzato e cenato insieme, chiacchierando il tempo vola e avevamo un anno di racconti vari in arretrato. 
Il giorno dopo abbiamo gironzolato per la Città Eterna, constatando che le critiche per la sporcizia sono assolutamente esatte e puntuali, i cassonetti sono stracolmi e puzzolenti, le strade invase dalle cartacce, i giardini poco curati. 
Abbiamo visitato il Palazzo Massimo  poi passeggiato a lungo fino ad arrivare ai Fori Imperiali, con varie fermate tra cui San Pietro in Vincoli per ammirare lo splendido Mosè, il mercato vintage del quartiere Monti, pranzato in un delizioso ristorante bio Aromaticus e concluso il pasto in una pasticceria crudista 

Una piccola vacanza tra affetti e turismo gastronomico, veramente piacevole.

Sono seguiti giorni dedicati con scarsissimi risultati alla forma fisica, un combattimento che mi vede sempre perdente ma mai doma. 
"Secondo una ricerca le persone intelligenti e belle hanno sempre fame" cit. 

Ora siamo a casa l'attesa continua serenamente, il nipotino scalcia e la pancia è decisamente evidente, da nonna vivo la gravidanza con comprensibile ansia soprattutto perchè non sono supportata dagli ormoni che nella mamma invece abbondano.

Tutto il resto è nelle mani del destino, del Signore o del futuro, le sorprese non mancano e le assenze sono sempre molto dolorose anche se le ultime riflessioni mi hanno convinta a credere che le colpe devono essere sempre equamente distribuite. 

Intanto è arrivato anche aprile e finalmente oggi la pioggia ha fatto una breve comparsa. C'era nell'aria un meraviglioso profumo di terra umida, carica di promesse e noi a quelle guardiamo, sforzandoci di sorridere. 

E la vita si palesa in mille frammenti di felicità, di malinconia, di stupore ed emozioni. 


giovedì 28 febbraio 2019

Gite e ricordi

Questa attesa del nipote mi sta facendo frequentare con maggiore 
regolarità ed assiduità mia figlia, il suo nuovo status 
ci sta ulteriormente avvicinando e stiamo vivendo 
un bellissimo momento di affiatamento. 

La scorsa settimana siamo andate a fare un giro 
sull'altopiano di Asiago, con relativa passeggiata
 in centro e relax al sole.

Oggi siamo state a fare una puntata verso il mare,
 prima a Chioggia al mercato del pesce 
tra i pescatori veneziani con la loro tipica cantilena, 
i colori brillanti del pescato ed il loro odore penetrante ,
  poi a Rosolina per trovare la location per 
un'eventuale breve vacanza a giugno
 prima del grande evento,


poi le ho fatto scoprire Porto Caleri, un giardino botanico 
selvaggio in riva al mare, un saliscendi di dune, 
di canneti accarezzati dal vento, 
un luogo dove vige il silenzio della civiltà, 
gli uccelli autoctoni danno la voce ai cespugli fitti
la spiaggia è immensa e deserta, 
oggi il suo arredo erano tronchi divelti dal maltempo
 invernale e purtroppo troppa plastica portata dalle correnti. 

E' un luogo che mi piace moltissimo, carico di ricordi 
perchè portavo lì il mio cane a correre nelle 
belle giornate invernali; ci siamo andati tante volte,
 noi due soli, con qualche amica o con il consorte. 
Noi umani passeggiavamo a lungo immersi nella natura
 e nei suoi profumi, lungo i camminamenti e le passerelle
 che ci portavano dalla riva del mare alla laguna, 
e lui, Oscar, correva fino a perdere il fiato, 
lì era libero, si infilava tra i canneti, saliva veloce sulle dune, 
cercava i bastoni, frugava nelle buche, 
annusava tutto quel mondo per lui sempre nuovo 
ed inebriante, osava persino entrare in acqua! 




Oggi ho sentito vivida la sua mancanza, 
ma mi sono ricordata anche della sua puzza 
dopo tutte queste escursioni nella sabbia e nella salsedine, 
e non mi è mancata per niente.