domenica 17 giugno 2018

Sono vecchia

Ieri sono stata in piscina e poi ad una notte bianca 
in un paese vicino alla mia città.
Ho nuotato e mi sono divertita ma non ho potuto
 fare a meno 
di notare quanto io sia diventata 
vecchia, irritabile ed intollerante.

In piscina ho dovuto ascoltare la telefonata 
tra due ragazze, credo colleghe di lavoro,
 i loro pettegolezzi, le loro lamentele e quant'altro,
 visto che la signorina che era mia vicina di ombrellone 
aveva messo il telefono in viva voce e 
parlava ad un tono di voce talmente alto 
che potevano sentirla fino negli USA.

Quando questa educata fanciulla è andata via 
un gruppo di giovinotti, sempre vicino a noi, 
ha iniziato a giocare a pallone, ridere 
e bestemmiare ad alta voce, ovviamente. 

Per arrivare al bordo vasca bisognava scavalcare 
un tappeto di vestiti, scarpe, borse, teli mare 
sparsi in elegante disordine sul prato.

Sono andata al bar per prendere dell'acqua 
e ad un tavolo erano seduti dei ragazzotti 
che tra una parolaccia e l'altra, chiacchieravano 
amabilmente pulendosi i piedi.

La sera siamo stati alla Notte Bianca organizzata
 in un paese vicino, c'era tanta gente e tanta musica,
 tanti banchi di mercanzia varia, luci e colori;
 l'ambiente era allegro e spensierato. 
Ovviamente dove facevano delle dimostrazioni di ballo 
si assiepava molta folla e noi insieme a loro. 
Un gruppo di ragazzi ha deciso che doveva passare
 proprio nel punto dove eravamo noi, 
non c'è stato verso di fermarli, nonostante i nostri inviti 
a compiere il giro dell'aiuola,
 ci hanno spinto e sono passati senza 
chiedere permesso e tanto meno scusa. 

Io sono vecchia, queste cose non le sopporto proprio,
 dove è finita la buona educazione? 

lunedì 11 giugno 2018

Ulster e dintorni

Bagagli disfatti, lavatrice in funzione, ferro da stiro scalpitante .... 
tutto torna alla normalità , o quasi.
L'Irlanda non ha tradito le aspettative, soprattutto ci ha stupiti 
con un tempo a dir poco spettacolare. 
Andiamo e veniamo da Dublino da 11 anni 
e non ci era mai successo di trovare 
così tanto sole, solo 2 mezze giornate di nuvolo 
per il resto cielo terso, venticello e sole alto,
 giornate lunghissime e temperature gradevoli. 
Una meraviglia.

Abbiamo trascorso alcuni giorni a Dublino, durante i quali, oltre a delle divertenti puntate nei centri commerciali, abbiamo passeggiato lungo le spiagge di Mahalide, Portmanrock e Howth.


Avevamo programmato di scoprire il nord dell'Irlanda 
perciò ci siamo attrezzati di un'auto a noleggio 
e impavidi (per la guida a destra) abbiamo puntato il navigatore 
verso Derry, abbiamo attraversato la campagna irlandese
 gustandoci lo smagliante verde dei prati nel suo massimo splendore.
 Abbiamo così scoperto cittadine ricche di storia e 
di turismo, molto curate e confortevoli. 

Derry Murales

Derry

Le spiagge immense erano affollate di persone entusiaste 
di cotanto calore, io avrei qualcosa da obbiettare ma 
non faccio testo visto che sono freddolosa. 
Il vento ha spazzato tutte le nuvole ed il mare 
si confondeva con il cielo regalandoci panorami mozzafiato. 



Dopo aver visitato le località più importanti, come facciamo sempre,
 abbiamo lasciato che il satellitare ci guidasse lungo 
le stradine secondarie, così abbiamo potuto ammirare
 gli agglomerati rurali che sono veramente graziosi, 
ordinati e puliti. Le strade sono strette ed è tutto un saliscendi 
tra muretti a secco e alte siepi di bosso. 
Le ginestre fulgenti di fiori accolti, sono ovunque,
 tra un sasso ed una pietra trovano modo di vivere
 e sopravvivere in abbondanza. 
Vista la stagione così favorevole era un tripudio 
di colori, rosa, viola, azzurro e verde smeraldo, 
a riempire gli occhi di un meraviglioso arcobaleno. 


Dark of hedges (Game of Trohnes)




ponte di Derry 

Ginestre

Museo del Lino 

Viaggiare continua ad essere la mia attività preferita,
 sono curiosa ed entusiasta, 
anche questo viaggio mi ha lasciato tanti ricordi 
difficili da dimenticare, per gli incontri con una popolazione gentile, 
per la natura esplosiva, per la storia affascinante 
di questa regione.   

giovedì 24 maggio 2018

BAGAGLI

Comincia la stagione delle vacanze ed io che sono una privilegiata 
ne dovrei poter fare tante. 
Il condizionale è d'obbligo perchè non si sa mai 
cosa può succedere nella vita, in effetti ho imparato 
a non fare troppi programmi, mi accontento di avere 
un piano di massima e cercare di attuarlo. 

Domani pomeriggio prenderemo il volo per l'isola di smeraldo . 
Finalmente andremo a vedere la nuova casa del figlio emigrante, 
potremo trascorrere qualche giorno insieme a lui 
ed alla sua sposa, conosceremo Su, la gatta 
che hanno adottato da poco, faremo i suoceri 
e tanto altro, tra cui i turisti. 




Un saluto a chi passa di qui. Torno presto!


venerdì 18 maggio 2018

Nuova



Questo testo non è mio l'ho copiato dal web,
mi è piaciuto molto, sono d'accordo su molte cose, 
su altre mi pare eccessivo.
Sto stilando la lista di quello che voglio raggiungere 
con una bella figura se riuscirò ad ottenerla. 
Sto facendo la nota delle mie paure.
Sto preparando l'elenco delle mie rinunce.
Quando avrò finito la leggerò tutto ad alta voce
senza paura, senza rimorsi, rancori tanto meno rimpianti
 e finalmente mi sentirò meglio. 


Ecco la lista delle cose che fanno ingrassare, e non si tratta del cibo:

- la rinuncia alla propria natura per piacere al marito, 
al figlio, ai parenti, alle amiche, ai colleghi;
- fare ciò che non piace;
- non realizzare la propria predestinazione;
- avere troppi rancori che riguardano il passato;
- avere i rancori nei confronti degli uomini 
(spesso formano uno strato di grasso nei fianchi);
- la paura della vita, la paura di non farcela 
(forma uno strato di grasso nella pancia, 
come uno scudo contro i colpi della società);
- la rinuncia ai propri desideri;
- Il rifiuto di progredire nella vita, 
restando in una zona del comfort;
- la paura, dal punto di vista della psicologia, 
è quella emozione che può far ingrassare. 
Le donne sono spesso propense a mangiare di più 
per allontanarla... ma non sparisce.

Perciò, quando sentite che la causa dei vostri chili in più è 
più profonda della semplice insoddisfazione 
nella vita, cercate di capire le vostre PAURE,
 e trovate il coraggio di vivere come vi piace 
e non come si deve, oppure come si è abituati. 
Affrontate le vostre paure, perché dietro ad esse si cela 
una grande energia ed una grande forza.
Concentratevi sui vostri desideri e non sull'alimentazione,
 se volete dimagrire. Una bella figura non è un obiettivo, 
è il mezzo per raggiungere qualcosa.
Che cosa?
Pensate, che cosa vorreste ottenere con una bella figura? 
Tutto nella vita si fa per arrivare ad uno certo stato, 
vogliamo tutti provare qualcosa, sentire, vivere...
Cercate ogni giorno di concentrarvi sugli stati, 
e non sulla figura, sui grammi o sulle calorie..."

venerdì 11 maggio 2018

Riflessioni

Le persone silenziose sono quelle che hanno le menti più rumorose.
 (Stephen Hawking)

In questo periodo la mia mente è particolarmente rumorosa, mentre preferirei che tacesse un po'. Vaga frenetica tra ricordi e progetti, sbatte qua e là cercando una via di scampo. Forse è anche il dolore sordo e continuo che non l'aiuta a rilassarsi. Probabilmente Hawking non intendeva questo, il rumore di cui lui parlava è un rumore fecondo, il mio è un rumore e basta. 
In questi giorni devo fare un pesante esame di coscienza e prendere decisioni che mi rendono attrice principale del mio destino. Ecco il perchè di tanto rumore....
Ho bisogno di tornare a stare bene e per raggiungere questo obiettivo devo volermi bene, era tanto che non mi sentivo così male, era tanto che non mi facevo le domande giuste riguardo alla mia salute ed alla mia persona, continuavo a nascondermi dietro alle difficoltà esterne senza voler veramente arrivare al nocciolo del problema, sono io che devo cambiare perchè sono l'unica che può mettere in atto il cambiamento necessario per preservarmi fisico e mente per i prossimi anni. 
 Continuare a dirmi che è troppo difficile a questo punto è inutile. Invece di provarci ho gettato la spugna con una facilità sconvolgente. 
Devo imparare qualcosa di nuovo. Tuttavia, anche se ne sono consapevole, mi costa molto uscire dalla routine e apportare qualche cambiamento nelle mia vita. Devo uscire dalla mia zona di comfort, quella che ho costruito nel corso degli anni. Se do uno sguardo indietro, però, mi rendo conto che niente è mai stato facile fin da subito. Tutto, assolutamente tutto, ha presupposto uno sforzo e delle difficoltà all’inizio. Per cambiare devo attraversare un periodo di apprendimento, e qui entrano in gioco la forza di volontà, la motivazione, la voglia e gli obiettivi che voglio raggiungere. Devo riuscire a superare quel punto in cui la difficoltà smette di avanzare ed io riesco ad avere il controllo sulla sfida che devo affrontare. 
Sapendo che i benefici che ne trarrò saranno tantissimi, tutto quello che ora mi sembra difficile con il tempo diventerà facile. E la sfida sarà vinta.