lunedì 17 settembre 2018

Salite


Finalmente ce l'ho fatta, sono arrivata in cima al monticello 
ed ho potuto ammirare il panorama della valle.




Le mie passeggiate solitarie sono quotidiane. 
Inforco le cuffiette e ascoltando "Il ruggito del Coniglio" 
metto un piede avanti all'altro 
e cammino, cammino, cammino.

Pochi pensieri, tanta concentrazione, 
ascolto il mio respiro, il cigolio delle mie ossa,
 il rumore costante del mio passo. 

Ho iniziato facendo con fatica una mezz'ora di strada,
 tutta in piano, avevo paura di non farcela,
 di non reggere lo sforzo, invece sono ancora qua 
e ogni giorno c'è stato un piccolo miglioramento. 



Oggi finalmente ho scollinato e vedere quell'orizzonte 
è stato davvero emozionante, 
questa piccola grande sfida è stata vinta. 
Nonostante tutto sono tornata lassù 
e i chili persi e la perseveranza hanno fatto il loro dovere . 


Ci sono stati momenti difficili, salite sconnesse e sdrucciolevoli

Però ora che lo sguardo si apre in questi angoli di bellezza  
mi sento ripagata e soddisfatta. 

E domani si ricomincia !

giovedì 30 agosto 2018

Mai fare programmi

Eccoci qui con le pive nel sacco... tanti progetti 
e tanti piani ma nulla in mano. 
Dovevamo partire a fine settembre per la Sicilia 
ed invece per una serie di problemi non se ne fa niente. 

Pazienza, ho mille altre cose da fare che riempiranno le mie giornate
 ma per l'ennesima volta è successo e sempre con la Sicilia. 
E' il secondo anno di fila che accade, 
si vede che non è ancora il momento. 

Ne approfitterò per iniziare con calma il mio amatissimo corso di nuoto,
 poi il corso all'università dei diversamente giovani, 
la palestra, le camminate, 
la sistemazione delle fotografie e dei ricordi,
 le pulizie di casa prima dell'inverno, 
e perchè no, sognerò altri viaggi ben più impegnativi
 e lontani (ma ne parlerò più avanti). 

Avrò tempo per prendermi cura di me stessa,
 continuare a smaltire tutta la zavorra che mi porto addosso
 e che comincia a non appartenermi più. 
Oggi il medico mi ha un po' allarmata ,
 ma gli dimostrerò che le sue nebulose ed un po' fosche 
previsioni sono assolutamente errate. 

Andiamo avanti, mi aspettano ancora giorni di vacanza 
e saranno belli, sereni ed allegri.

  

martedì 21 agosto 2018

Nuvole ed altri inciampi

Una delle serate più belle di questa mia lunga estate è immortalata 
in questa foto; resterà indelebile nella memoria 
di una splendida stagione, di una emozionante cavalcata 
lungo la costa atlantica della Francia. 
Il viaggio è stato lunghissimo e non ci siamo mai annoiati.
 Abbiamo risalito dune, attraversato saline e prati, 
ammirato panorami sconfinati, visitato interessanti musei 
e maestose cattedrali, commossi davanti alle spiagge dello sbarco,
 partecipato a sagre paesane ed a feste tradizionali,
 chiacchierato tanto, camminato tantissimo, 
pedalato fino a sfinirci, litigato con il navigatore fino
 a riderne a crepapelle, mangiato il giusto con tanto gusto. 
E tanto altro ancora che stento a ricordare nel dettaglio 
ma che ora mi dà un senso di pienezza e soddisfazione. 
Per fortuna la salute di entrambi ha tenuto bene, 
la mia schiena non ha ceduto ed, a parte un piccolo episodio febbrile,
 anche il consorte ha tenuto botta egregiamente,
 oltre ad aver guidato con estrema perizia per circa 5300 km.
  
L'acquisto delle e-bike si è dimostrato un successo su tutti i fronti,
 ci hanno permesso di parcheggiare il camper fuori dalle città 
e dai paesi e poi raggiungere il centro con poche 
ed agevoli pedalate, abbiamo fatto delle escursioni in luoghi
 che altrimenti non avremmo mai raggiunto 
ed è stata una fortuna, ci saremmo persi dei posti bellissimi.

Siamo tornati e la quotidianità ha preso il sopravvento,
 per poco però. 
Giovedì scorso sono stata al mercato in centro con Patrizia
Mentre mi provavo un vestito in un camerino improvvisato 
in cui la temperatura si aggirava intorno ai 39 gradi, 
mi è arrivata una telefonata dal centro dello screening mammogarfico
 per fissarmi un nuovo appuntamento in quanto volevano fare
 degli accertamenti ulteriori perché c'era qualcosa di poco chiaro.
 Ho improvvisamente smesso di sudare 
e ho continuato a rispondere si si si ..... 
L'appuntamento era per oggi pomeriggio alle 14,30.
 In questi ultimi 6 giorni ho sempre avuto il cervello 
nella nebbia, non riuscivo a pensare assolutamente a niente.
 Un pugno nello stomaco avrebbe fatto meno male.
Ora che tutto si è risolto per il meglio dico 
: BENEDETTA PREVENZIONE!!!!!!!
Pazienza se sono stata in ansia, pazienza se ho dormito male,
 pazienza se mi hanno strizzato le tette come se fossero
 di gomma, ora sono sicura che non c'è nulla 
e posso riprendere a fare i miei programmi 
per nuovi viaggi e nuove avventure. 

domenica 17 giugno 2018

Sono vecchia

Ieri sono stata in piscina e poi ad una notte bianca 
in un paese vicino alla mia città.
Ho nuotato e mi sono divertita ma non ho potuto
 fare a meno 
di notare quanto io sia diventata 
vecchia, irritabile ed intollerante.

In piscina ho dovuto ascoltare la telefonata 
tra due ragazze, credo colleghe di lavoro,
 i loro pettegolezzi, le loro lamentele e quant'altro,
 visto che la signorina che era mia vicina di ombrellone 
aveva messo il telefono in viva voce e 
parlava ad un tono di voce talmente alto 
che potevano sentirla fino negli USA.

Quando questa educata fanciulla è andata via 
un gruppo di giovinotti, sempre vicino a noi, 
ha iniziato a giocare a pallone, ridere 
e bestemmiare ad alta voce, ovviamente. 

Per arrivare al bordo vasca bisognava scavalcare 
un tappeto di vestiti, scarpe, borse, teli mare 
sparsi in elegante disordine sul prato.

Sono andata al bar per prendere dell'acqua 
e ad un tavolo erano seduti dei ragazzotti 
che tra una parolaccia e l'altra, chiacchieravano 
amabilmente pulendosi i piedi.

La sera siamo stati alla Notte Bianca organizzata
 in un paese vicino, c'era tanta gente e tanta musica,
 tanti banchi di mercanzia varia, luci e colori;
 l'ambiente era allegro e spensierato. 
Ovviamente dove facevano delle dimostrazioni di ballo 
si assiepava molta folla e noi insieme a loro. 
Un gruppo di ragazzi ha deciso che doveva passare
 proprio nel punto dove eravamo noi, 
non c'è stato verso di fermarli, nonostante i nostri inviti 
a compiere il giro dell'aiuola,
 ci hanno spinto e sono passati senza 
chiedere permesso e tanto meno scusa. 

Io sono vecchia, queste cose non le sopporto proprio,
 dove è finita la buona educazione? 

lunedì 11 giugno 2018

Ulster e dintorni

Bagagli disfatti, lavatrice in funzione, ferro da stiro scalpitante .... 
tutto torna alla normalità , o quasi.
L'Irlanda non ha tradito le aspettative, soprattutto ci ha stupiti 
con un tempo a dir poco spettacolare. 
Andiamo e veniamo da Dublino da 11 anni 
e non ci era mai successo di trovare 
così tanto sole, solo 2 mezze giornate di nuvolo 
per il resto cielo terso, venticello e sole alto,
 giornate lunghissime e temperature gradevoli. 
Una meraviglia.

Abbiamo trascorso alcuni giorni a Dublino, durante i quali, oltre a delle divertenti puntate nei centri commerciali, abbiamo passeggiato lungo le spiagge di Mahalide, Portmanrock e Howth.


Avevamo programmato di scoprire il nord dell'Irlanda 
perciò ci siamo attrezzati di un'auto a noleggio 
e impavidi (per la guida a destra) abbiamo puntato il navigatore 
verso Derry, abbiamo attraversato la campagna irlandese
 gustandoci lo smagliante verde dei prati nel suo massimo splendore.
 Abbiamo così scoperto cittadine ricche di storia e 
di turismo, molto curate e confortevoli. 

Derry Murales

Derry

Le spiagge immense erano affollate di persone entusiaste 
di cotanto calore, io avrei qualcosa da obbiettare ma 
non faccio testo visto che sono freddolosa. 
Il vento ha spazzato tutte le nuvole ed il mare 
si confondeva con il cielo regalandoci panorami mozzafiato. 



Dopo aver visitato le località più importanti, come facciamo sempre,
 abbiamo lasciato che il satellitare ci guidasse lungo 
le stradine secondarie, così abbiamo potuto ammirare
 gli agglomerati rurali che sono veramente graziosi, 
ordinati e puliti. Le strade sono strette ed è tutto un saliscendi 
tra muretti a secco e alte siepi di bosso. 
Le ginestre fulgenti di fiori accolti, sono ovunque,
 tra un sasso ed una pietra trovano modo di vivere
 e sopravvivere in abbondanza. 
Vista la stagione così favorevole era un tripudio 
di colori, rosa, viola, azzurro e verde smeraldo, 
a riempire gli occhi di un meraviglioso arcobaleno. 


Dark of hedges (Game of Trohnes)




ponte di Derry 

Ginestre

Museo del Lino 

Viaggiare continua ad essere la mia attività preferita,
 sono curiosa ed entusiasta, 
anche questo viaggio mi ha lasciato tanti ricordi 
difficili da dimenticare, per gli incontri con una popolazione gentile, 
per la natura esplosiva, per la storia affascinante 
di questa regione.