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venerdì 18 maggio 2018

Nuova



Questo testo non è mio l'ho copiato dal web,
mi è piaciuto molto, sono d'accordo su molte cose, 
su altre mi pare eccessivo.
Sto stilando la lista di quello che voglio raggiungere 
con una bella figura se riuscirò ad ottenerla. 
Sto facendo la nota delle mie paure.
Sto preparando l'elenco delle mie rinunce.
Quando avrò finito la leggerò tutto ad alta voce
senza paura, senza rimorsi, rancori tanto meno rimpianti
 e finalmente mi sentirò meglio. 


Ecco la lista delle cose che fanno ingrassare, e non si tratta del cibo:

- la rinuncia alla propria natura per piacere al marito, 
al figlio, ai parenti, alle amiche, ai colleghi;
- fare ciò che non piace;
- non realizzare la propria predestinazione;
- avere troppi rancori che riguardano il passato;
- avere i rancori nei confronti degli uomini 
(spesso formano uno strato di grasso nei fianchi);
- la paura della vita, la paura di non farcela 
(forma uno strato di grasso nella pancia, 
come uno scudo contro i colpi della società);
- la rinuncia ai propri desideri;
- Il rifiuto di progredire nella vita, 
restando in una zona del comfort;
- la paura, dal punto di vista della psicologia, 
è quella emozione che può far ingrassare. 
Le donne sono spesso propense a mangiare di più 
per allontanarla... ma non sparisce.

Perciò, quando sentite che la causa dei vostri chili in più è 
più profonda della semplice insoddisfazione 
nella vita, cercate di capire le vostre PAURE,
 e trovate il coraggio di vivere come vi piace 
e non come si deve, oppure come si è abituati. 
Affrontate le vostre paure, perché dietro ad esse si cela 
una grande energia ed una grande forza.
Concentratevi sui vostri desideri e non sull'alimentazione,
 se volete dimagrire. Una bella figura non è un obiettivo, 
è il mezzo per raggiungere qualcosa.
Che cosa?
Pensate, che cosa vorreste ottenere con una bella figura? 
Tutto nella vita si fa per arrivare ad uno certo stato, 
vogliamo tutti provare qualcosa, sentire, vivere...
Cercate ogni giorno di concentrarvi sugli stati, 
e non sulla figura, sui grammi o sulle calorie..."

domenica 30 novembre 2014

in pizzeria

lei : Sai noi siamo vegetariani!

io : ottima scelta

lei : marito che dici ordiniamo la pizza "brontolo"?

io : come è fatta?

lei : porcini e salsiccia, ma la salsiccia non è molto piccante!

io : O_o

.........

lei: ogni settimana mangiamo un paio di volte il pesce, 
sai siamo vegetariani

io: O_O 


Quando uno ha le idee così chiare è meglio non contraddirlo!!!!!

sabato 12 gennaio 2013

giorni


Questi primi giorni dell'anno sono cupi e umidi. Non per questo mi voglio far sconfiggere dalla malinconia e dalla noia. 
Di buzzo buono cerco di fare più cose possibile, soprattutto mantenere i propositi nascostamente fatti il 1 gennaio. 

Ho ripreso l'attività della parrocchia in un delirio di sacchetti da sistemare, con vestiti e derrate alimentari mescolate in un caleidoscopico caos. Tentando di mettere in ordine le argentee signore si sono rese conto che stavano sistemando quello che era già stato sistemato. L'importante è fare ordine e spazio!  Di solito il mercoledì è il giorno destinato alla raccolta ed il venerdì quello della distribuzione. Questo però non vuol dire che nessuno si presenti il mercoledì per richiedere aiuto o assistenza. L'altro giorno è entrata una signora di colore che ha comunicato che aveva bisogno di vestiti estivi perchè è in procinto di tornare in Africa, ovviamente era un problema visto che tutte stavamo facendo tutt'altro che smistare abbigliamento estivo, ma lei restava lì a guardaci, con lo sguardo fermo, come se fosse la domanda più normale, e non si è mossa finchè non le sono state preparate due scatole piene di quanto le serviva. 

Ho ripreso le lezioni d'inglese dopo la lunga pausa delle vacanze. Mi sono stupita perché molte delle mie compagne di corso sono arrivate a lezione senza aver fatto tutti i compiti! Mi è sembrata una mancanza di riguardo e rispetto …. Ma forse prendo la cosa un po’ troppo sul serio!

Ho ricominciato anche la frequenza al corso di Nordic, direi che c’è voluta una gran determinazione l’altro pomeriggio alle 6 uscire nel buio e umido, con i postumi di un mal di testa epocale, per andare a trotterellare al parco come una vera sportiva. Come al solito sono l’ultima della fila, mi sforzo di stare al passo delle altre ma ho le gambe decisamente più corte, mentre loro fanno due passi io inesorabilmente ne faccio tre.
Devo ammettere che dopo la lezione mi sono sentita meglio, molta tensione si era sciolta, l’umore nonostante tutto ne è uscito migliorato.
Mi resta da affrontare la gita del sabato …. Circa 9 km di marcia, sto ancora riflettendo….

Ho iniziato a pensare al viaggio da organizzare per quest’anno, la fibrillazione è alta, la meta importante ed impegnativa e per il momento sognare non costa niente. Chi vivrà vedrà!

Ovviamente il regime alimentare è tornato nei ranghi e la cucina è invasa da verdura e frutta, sono state bandite tutte le tentazioni possibili. Sperem…..


sabato 26 maggio 2012

pensieri in libertà

Mi scuserete se non seguo troppo un filo logico...questo post è il frutto di pensieri sparsi appuntati nel corso degli ultimi giorni ma è un periodo che va così.
Che fatica!
Mi distraggo facilmente, perdo tempo, leggo, ascolto musica, penso, e così le giornate scivolano via con la sensazione di aver concluso poco o niente.
Invece intorno a me accadono molte cose.
C’è chi ritrova il sorriso anche se con tanta fatica (quella fisica proprio);  c’è chi divente grande o vecchio (quanto mi piacerebbe vederlo dal vivo!);  c’è chi sta attraversando un periodo così difficile che si richiude a riccio ( così nessuno la può confortare);  c’è chi fa il capo mastro con competenza (anche se così poi si prende tutto il merito);  c’è chi non dorme (ma è in compagnia).
E poi il terremoto, una primavera che primavera non è, un clima sociale plumbeo per non dire di peggio....  
Mi ritrovo in compagnia di me stessa, dei ricordi e dei progetti.
Allora provo a metterci la testa e cerco di far fruttare questa inattività applicandomi a capire qualche mio perchè, cominciando dal mio rapporto con il cibo e con il corpo ed è una storia che parte da lontano molto lontano. E’ un’ analisi che ho già fatto altre volte e ripercorrerla ogni volta mi è difficile. Mi guardo dentro , mi vedo fuori e mi sento profondamente insoddisfatta soprattutto per l’aver ripreso forme più che abbondanti dopo aver raggiunto un buon risultato un paio d’anni fa. Cerco di non colpevolizzarmi troppo ma non posso nemmeno giustificarmi e compiangermi.
Allora per riuscire a superare l’impasse dell’ultimo anno e riuscire a sentirmi a mio agio con me stessa ci riprovo, provo a  volermi bene (così si deve dire ora quando ci si mette a dieta) e affronto con un minimo di costanza innanzitutto la redazione di un diario alimentare (onesto) che mi dia la visualizzazione di quello che mangio e di conseguenza la riduzione drastica di tutto quello che fa ingrassare ( che poi son tutte cose buonissime)

Chi vivrà vedrà.....