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lunedì 17 settembre 2018

Salite


Finalmente ce l'ho fatta, sono arrivata in cima al monticello 
ed ho potuto ammirare il panorama della valle.




Le mie passeggiate solitarie sono quotidiane. 
Inforco le cuffiette e ascoltando "Il ruggito del Coniglio" 
metto un piede avanti all'altro 
e cammino, cammino, cammino.

Pochi pensieri, tanta concentrazione, 
ascolto il mio respiro, il cigolio delle mie ossa,
 il rumore costante del mio passo. 

Ho iniziato facendo con fatica una mezz'ora di strada,
 tutta in piano, avevo paura di non farcela,
 di non reggere lo sforzo, invece sono ancora qua 
e ogni giorno c'è stato un piccolo miglioramento. 



Oggi finalmente ho scollinato e vedere quell'orizzonte 
è stato davvero emozionante, 
questa piccola grande sfida è stata vinta. 
Nonostante tutto sono tornata lassù 
e i chili persi e la perseveranza hanno fatto il loro dovere . 


Ci sono stati momenti difficili, salite sconnesse e sdrucciolevoli

Però ora che lo sguardo si apre in questi angoli di bellezza  
mi sento ripagata e soddisfatta. 

E domani si ricomincia !

domenica 13 agosto 2017

Mai dire mai

E chi l'avrebbe mai detto che si sarebbero sposati? 
Eppure .... oggi in un pomeriggio perfetto di metà agosto sono convolati a  nozze la mia figlia piccola, piccola per modo di dire, ha passato i trenta da un bel po' , ed il suo compagno.

Hanno organizzato una festa bellissima, 
gli sposi erano al settimo cielo, belli, sorridenti, innamorati e felici. 

La cerimonia si è svolta in modo assai informale, in comune, 
essendo ferragosto c'era solo il custode che 
aveva acceso l'aria condizionata 
e si stava una meraviglia

 Ha officiato la cerimonia un amico dello sposo, 
personaggio assai alternativo 
ma emozionato e molto compreso nella parte.

 


La sposa ha voluto leggere le sue promesse allo sposo
 e così tutti nessuno escluso, abbiamo fatto il nostro bel pianto.

Poi baci, applausi e abbracci a volontà. 


Ci siamo trasferiti in un locale sulle colline e abbiamo mangiato
 poche cose ma davvero buone, 





Bevuto del buon vino e riso tantissimo. 
Eravamo seduti in una bella tavolata sotto un filare di uva 
tutto profumava d'estate ed i colori del tramonto hanno reso 
l'atmosfera, se possibile ancora più magica. 

Infine è arrivata la torta 


Una buonissima meringata ai frutti di bosco 
e nessuno ha rinunciato alla fetta 
generosa che veniva offerta.

Abbiamo brindato con un buon prosecco fresco, 
per chi voleva c'era anche del millefiori dolce e leggero. 

Sarà difficile dimenticare un pomeriggio così intenso e ricco di belle emozioni, condiviso con una compagnia di persone cordiali ed affettuose, soprattutto perchè hanno accolto mia figlia con entusiasmo e tanta semplicità nella loro bella e numerosa famiglia. 

Non è stato un matrimonio convenzionale 
è stato un gran bel matrimonio 
senza troppi fronzoli, tutti seduti insieme felici perchè 
i nostri ragazzi erano felici. 

Non si guardava il vestito ma gli occhi di chi ti parlava. 

I brindisi sono stati tanti e sinceri, 
alla fine per qualcuno forse appena un po' troppi. 

Ai miei ragazzi auguro ogni bene, tanta felicità 
e la capacità di amarsi per tantissimo tempo 
così come si amano ora 
"con la promessa di rispettare, ammirare ed apprezzare 
le persone che sono oggi 
e quelle che diventeranno un domani". 







martedì 5 maggio 2015

che giorni!

Ho lasciato gli zucchini nella pentola, sperando che non si brucino, la mia scrivania è ingombra di carte ma mi sono ricavata un piccolo tunnel che mi consente di digitare sulla tastiera. Ho bisogno di qualche momento di riposo assoluto. Cerco di riprendere a respirare ... avere ospiti in casa non è mai un'impresa indolore.
Due giovani sposi, la loro figlioletta di due mesi e la mia cugina preferita nonchè nonna della succitata bimbetta, sono ospiti impegnativi anche se affettuosi e amatissimi.
Ho cucinato per un reggimento ma il reggimento ha gradito! Abbiamo riso, scherzato, passeggiato, chiacchierato in grande armonia e nonostante la stanchezza sono davvero soddisfatta, le emozioni che si provano quando si è circondati da familiari che ami e che ti amano sono difficili da descrivere, ma sono quelle che ti arricchiscono e compensano maggiormente.

Ora le voci sono tornate ad essere lontane, la casa silenziosa e riordinata ma l'eco dell'allegria non si perde e comprendi che queste sì che sono soddisfazioni.

Ma la vita ogni giorno ti presenta il conto e la mente è di nuovo affollata dai pensieri e dalle preoccupazioni, ci sono attese nuove e misteriose, tanti carichi di speranze da coltivare,

Ma il ricordo di questi giorni intensissimi e sereni aiuta ad affrontare tutto il resto.

giovedì 19 giugno 2014

di matrimonio

Finalmente riesco a scrivere qualcosa dei giorni appena trascorsi 
sono stati giorni intensi, emozionanti, impegnativi
abbiamo gioito, riso, palpitato, riflettuto, sperato
soprattutto abbiamo guardato tutti i siti delle previsioni meteo del web
e non ci ha azzeccato nessuno, 
il sole ci ha accompagnato dal mattino
 i nostri sposi hanno goduto di una giornata a dir poco favolosa 
ora sono finalmente soli, lontani da famiglia, amici e parenti.
BUONA VITA NICO E NASTIA!!!!!
vi dedico questo brano 
(c'è anche il testo in inglese per semplificarvi la vita almeno stavolta)
L’arte del matrimonio
Wilferd A. Peterson
La felicità nel matrimonio non è qualcosa che semplicemente accade
un buon matrimonio deve essere creato.
In un matrimonio le piccole cose sono le più grandi …
e non si è mai troppo vecchi per tenersi mano nella mano.
E’ ricordarsi di dire “ti amo” almeno una volta al giorno.
Non è mai andare a dormire arrabbiati.
E’  mai darsi per scontati l’un l’altra;
perché le attenzioni non finiscano con la luna di miele,
ma continuino giorno dopo giorno, negli anni.
E’ avere in comune valori e obiettivi.
E’ stare in piedi insieme di fronte al mondo.
E formare un cerchio d’amore che accoglie in tutta la famiglia.
E’ fare le cose l’uno per l’altro, non per dovere o sacrificio,
ma con spirito di gioia autentica.
E’ apprezzare con le parole, dire grazie con modi premurosi.
Non è alla ricerca della perfezione nell’altro.
E’ coltivare la flessibilità, la pazienza,
la comprensione e l’ironia.
E’avere la capacità di perdonare e dimenticare
e creare un ambiente in cui ciascuno può crescere.
E’ trovare spazio per le cose dello spirito
e della ricerca comune del bene e del bello.
E’ stabilire un rapporto dove l’indipendenza,
la dipendenza, e l’obbligo sono alla pari.
Non è solo sposare la persona giusta, è essere la persona giusta.
E’ scoprire cio’ che il matrimonio può essere, nel meglio.
*
The Art of Marriage
Wilferd A. Peterson
Happiness in marriage is not something that just happens.
A good marriage must be created.
In marriage the little things are the big things…
It is never being too old to hold hands.
It is remembering to say “I love you” at least once a day.
It is never going to sleep angry.
It is at no time taking the other for granted;
the courtship should not end with the honeymoon,
it should continue through all the years.
It is having a mutual sense of values and common objectives.
It is standing together facing the world.
It is forming a circle of love that gathers in the whole family.
It is doing things for each other, not in the attitude
of duty or sacrifice, but in the spirit of joy.
It is speaking words of appreciation
and demonstrating gratitude in thoughtful ways.
It is not looking for perfection in each other.
It is cultivating flexibility, patience,
understanding and a sense of humour.
It is having the capacity to forgive and forget.
It is giving each other an atmosphere in which each can grow.
It is finding room for the things of the spirit.
It is a common search for the good and the beautiful.
It is establishing a relationship in which the independence is equal,
dependence is mutual and the obligation is reciprocal.
It is not only marrying the right partner, it is being the right partner.
It is discovering what marriage can be, at its best.

mercoledì 3 luglio 2013

Incontri


Ora che riesco ad aprire il marsupio, prendere il cellulare, inquadrare e scattare, ovviamente il leprotto si è girato e se n'è andato. Erano in due e saltellavano quieti ma guardinghi. nel silenzio del primo mattino. 
Dopo il viottolo sterrato c'è una breve salita che porta ad un paio di ville eleganti ed entrambe circondate da un ampio giardino, quasi un piccolo bosco. Una volta c'erano anche i pavoni, adesso brucano delle caprette oltre ad i leprotti. A seguire sul lato destro incontro una villa disabitata e senza infissi, dalle aperture si scorge un panorama mozzafiato ed ogni volta mi fermo a guardare incantata e sorpresa per quell'improvvido abbandono. Proseguo sempre salendo tra le recinzioni delle ville per un sentiero dissestato che termina alla sommità della collinetta da dove si apre il panorama più bello 
Camminare quassù è emozionante, il respiro si apre, lo sguardo si perde ed i pensieri volano lontano. 
Comincia poi lenta la discesa tra i campi, i cespugli e gli alberi, non incontro mai nessuno, solo un cane qualche volta mi viene vicino sospettoso, ma il mio incedere deciso ed indifferente gli fa perdere presto ogni interesse. Ad ogni passo vengo investita dai profumi della terra, del fieno appena tagliato, dei gelsomini in fiore, del grano maturo e del primo mattino, dell'erba ancora carica della rugiada della notte. Mi viene sempre la tentazione di sedermi ad ammirare tanta bellezza ma la strada da percorrere è ancora lunga e proseguo. 
Scendo di nuovo ed arrivo alla risorgiva, tappa obbligata per una bevuta ed una rinfrescata 

Qui comincia la parte più lunga della passeggiata, anche perchè è la più assolata. Ma la mente è sempre più sgombra, la fronte sempre più mandida di sudore.


Ci vogliono ancora circa 3 km per ritornare a casa ma si fanno in un lampo perchè mi sento bene, sono soddisfatta ed appagata. La musica mi ha fatto compagnia tutto il tempo, mi rendo conto di aver spesso cantato. 

Non si finisce mai d'imparare, ho scoperto che posso farcela, che è bellissimo ed è un gran bel modo di cominciare la giornata.