martedì 25 novembre 2014

attesa

Ci sono giorni in cui si agisce, 
altri in cui si riposa, 
altri ancora in cui si aspetta.

Sono giorni in cui si fanno i conti con la propria coscienza e si riflette a lungo cercando di comprendere meglio se stessi.
 Perché nei momenti difficili si fanno i conti con la propria pochezza 
e le proprie risorse. 
Cercando di fare buon uso delle esperienze vissute 
si raccolgono le idee e si fanno i bilanci.

L’attesa di macera dentro ma si somma alla speranza 
alla voglia di ottimismo e si cerca di avere fiducia.

Quest’attesa è durissima, non tanto per il responso, 
qualsiasi sia si affronterà, 
ma perché la domanda è se saprai affrontare gli eventuali ostacoli, 
le sofferenze, le scelte, se sarai in grado di dimostrare saggezza, comprensione ed equilibrio.  

In altri tempi le circostanze ti hanno portato ad avere 
un ruolo marginale o quanto meno passivo, 
ora ti rendi conto che ti viene richiesto molto di più.
 Ed il prezzo da pagare potrebbe essere molto più alto.

Bisogna mantenere i nervi saldi, la testa lucida e la schiena dritta.


Quando poi l’attesa si risolve in un sospiro di sollievo tutto si dipana.
 Ti accorgi però che hai imparato qualcosa di nuovo, 
ancora una volta la vita ti sta insegnando tra dolore e sorrisi 
quanto sono importanti le persone 
che ti circondano ed a cui vuoi bene, 
quanto tutto è fragile e prezioso, 
quanto importanti sono le piccole cose. 

Nel calore di quel lungo abbraccio commosso
 senti che la tua vita è adesso, 
non ieri, non domani solo ora, 
con la ricchezza dei sentimenti e delle emozioni 
che provi momento per momento. 

3 commenti:

  1. Tutto bene Margherita?
    Mi sono persa qualcosa?

    RispondiElimina
  2. con la mente sempre lucida per fare e dire le cose giuste la momento giusto

    RispondiElimina