venerdì 12 agosto 2016

Attesa

Ti accarezzo la mano ed è calda, troppo, lo sguardo è stanco.
Ci hai dato delle istruzioni precise, sai che le seguiremo.
Mentre accarezzo la tua mano, i tuoi capelli, il tuo viso mi chiedo come sarà il nostro solitario domani, vuoto è l'unica parola che mi viene in mente. 
Hai detto: oltre all'insulto della vecchiaia ora anche l'insulto di tutti questi malanni e della necessità di aver bisogno degli altri.
E' infinitamente importante aiutarti, un onore sorregerti. Continuerò a farlo finchè potrò e come potrò. Perdonami tu se sono maldestra e trepida.  
Hai detto : Se una cosa la guardi negli occhi fa meno paura.
Parla per te, a me sembra di vivere sull'orlo di un abisso.


1 commento:

  1. Un grande e caldo abbraccio.

    Agrimonia.

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