martedì 21 agosto 2018

Nuvole ed altri inciampi

Una delle serate più belle di questa mia lunga estate è immortalata 
in questa foto; resterà indelebile nella memoria 
di una splendida stagione, di una emozionante cavalcata 
lungo la costa atlantica della Francia. 
Il viaggio è stato lunghissimo e non ci siamo mai annoiati.
 Abbiamo risalito dune, attraversato saline e prati, 
ammirato panorami sconfinati, visitato interessanti musei 
e maestose cattedrali, commossi davanti alle spiagge dello sbarco,
 partecipato a sagre paesane ed a feste tradizionali,
 chiacchierato tanto, camminato tantissimo, 
pedalato fino a sfinirci, litigato con il navigatore fino
 a riderne a crepapelle, mangiato il giusto con tanto gusto. 
E tanto altro ancora che stento a ricordare nel dettaglio 
ma che ora mi dà un senso di pienezza e soddisfazione. 
Per fortuna la salute di entrambi ha tenuto bene, 
la mia schiena non ha ceduto ed, a parte un piccolo episodio febbrile,
 anche il consorte ha tenuto botta egregiamente,
 oltre ad aver guidato con estrema perizia per circa 5300 km.
  
L'acquisto delle e-bike si è dimostrato un successo su tutti i fronti,
 ci hanno permesso di parcheggiare il camper fuori dalle città 
e dai paesi e poi raggiungere il centro con poche 
ed agevoli pedalate, abbiamo fatto delle escursioni in luoghi
 che altrimenti non avremmo mai raggiunto 
ed è stata una fortuna, ci saremmo persi dei posti bellissimi.

Siamo tornati e la quotidianità ha preso il sopravvento,
 per poco però. 
Giovedì scorso sono stata al mercato in centro con Patrizia
Mentre mi provavo un vestito in un camerino improvvisato 
in cui la temperatura si aggirava intorno ai 39 gradi, 
mi è arrivata una telefonata dal centro dello screening mammogarfico
 per fissarmi un nuovo appuntamento in quanto volevano fare
 degli accertamenti ulteriori perché c'era qualcosa di poco chiaro.
 Ho improvvisamente smesso di sudare 
e ho continuato a rispondere si si si ..... 
L'appuntamento era per oggi pomeriggio alle 14,30.
 In questi ultimi 6 giorni ho sempre avuto il cervello 
nella nebbia, non riuscivo a pensare assolutamente a niente.
 Un pugno nello stomaco avrebbe fatto meno male.
Ora che tutto si è risolto per il meglio dico 
: BENEDETTA PREVENZIONE!!!!!!!
Pazienza se sono stata in ansia, pazienza se ho dormito male,
 pazienza se mi hanno strizzato le tette come se fossero
 di gomma, ora sono sicura che non c'è nulla 
e posso riprendere a fare i miei programmi 
per nuovi viaggi e nuove avventure. 

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