Delle volte la casalinga bisogna proprio farla!
Ci sono quattro paia di pantaloni da accorciare in velocità e nessuna sartina è disponibile, la santa cognata è stata precettata per l’accorcio del quinto paio ma non le si può chiedere di più, allora che fare?
Posso impegnarmi a lavare pavimenti e vetri; cucinare per un reggimento; spolverare sino allo sfinimento; stirare colline di panni;
ma non chiedetemi di prendere l’ago in mano!
Ed invece stavolta mi tocca proprio.
Ho a lungo pensato sul da farsi e una luce mi ha illuminato la mente ormai offuscata dal troppo pensare:
e se provassi ad usare quelle magiche fettucce che si incollano sugli orli con il ferro da stiro?
Detto fatto. La merceria vicina ha il prodotto denominato appunto “Orlosvelto “ e con animo volenteroso mi sono applicata.
Per prima cosa era necessario puntare con spilli la misura esatta delle lunghezze necessarie e già questo non è stato facile.
La diatriba tra la figliapiccola e la sottoscritta sulla definizione del concetto di lungo e corto ha provocato un rallentamento delle operazioni
che ha rimandato di un paio di giorni la “fattura”.
Raggiunto il compromesso, ho esibito tutta la mia perizia cercando di fare le gambe delle braghe uguali , e non è stato per nulla semplice. Infine ho deciso che un po’ di approssimazione ci poteva stare.
Mi sono armata di forbici ed ho tagliato la stoffa in eccesso, lasciandone quel tanto che basta per correggere eventuali errori.
Poi ho stirato gli orli come recita il foglietto delle istruzioni ed i pantaloni per ora sono utilizzabili.
Da brava donna di casa ho pure provveduto a sistemarli sulle grucce pronti per essere riposti negli armadi non senza aver risistemato l’asse ed il ferro da stiro nel loro alloggio, ….
Accipicchia mi sono accorta che per un pantalone avevo dimenticato un orlo…. Disdetta, ho dovuto tirare fuori tutto e finire il lavoro.
Secondo me al primo lavaggio sarà tutto da rifare ma per il momento la situazione è sotto controllo!





